M5s : “Il diritto all’acqua deve essere garantito senza compromessi”

Immaginare un futuro in cui l’acqua, un bene fondamentale, sia gestita in modo trasparente e responsabile è un diritto di tutti. Tuttavia, nei Comuni del Sannio si sta assistendo a una distorsione della democrazia, dove le procedure amministrative vengono mascherate da discrezionalità politica. Un esempio emblematico è l’affido del Servizio Idrico Integrato, che per 27 anni è stato concesso a una società a capitale misto, composta per il 55% da pubblico e per il 45% da privato. Questa situazione solleva interrogativi sulla gestione delle risorse e sulla reale tutela dei cittadini. La decisione di affidare il servizio idrico a questa società non è stata presa attraverso un processo trasparente. Anziché seguire le norme previste, sono stati utilizzati criteri che favoriscono interessi privati. La scelta di una società a capitale misto può sembrare vantaggiosa, ma in realtà porta a conflitti di interesse. Gli obiettivi di profitto del privato possono prevalere su quelli pubblici, mettendo a rischio la qualità e l’accessibilità dell’acqua per tutti. Il diritto all’acqua deve essere garantito senza compromessi, e la gestione deve prioritizzare gli interessi dei cittadini. La lunga durata dell’affido crea un vincolo difficile da rompere. Per 27 anni, il controllo sulla gestione del servizio idrico è in mano a un’entità che potrebbe non rispondere adeguatamente alle esigenze della comunità. Questo porta a una mancanza di responsabilità e di rendicontazione. I cittadini possono sentirsi impotenti di fronte a decisioni che influenzano direttamente la loro vita quotidiana. La trasparenza e l’apertura sono essenziali per costruire la fiducia tra le istituzioni e i cittadini. Un altro aspetto preoccupante è la mancanza di partecipazione dei cittadini. In un sistema democratico, le scelte riguardanti risorse vitali come l’acqua dovrebbero essere discusse e condivise con la comunità. Le assemblee pubbliche e i forum di discussione possono essere strumenti efficaci per coinvolgere i cittadini nel processo decisionale. Quando le persone sono informate e coinvolte, si crea un clima di responsabilità e di appartenenza, fondamentale per una democrazia sana. L’affido del Servizio Idrico Integrato nei Comuni del Sannio rappresenta un chiaro esempio di come la democrazia possa essere distorta. La gestione dell’acqua deve essere effettuata in modo trasparente, con un forte coinvolgimento dei cittadini. È necessario ripensare le modalità di gestione e garantire che le decisioni siano realmente a favore della comunità. Solo così si potrà realizzare un sistema democratico che protegga i diritti di tutti e valorizzi il bene comune. Il Movimento 5 Stelle ribadisce la sua posizione per un’acqua pubblica e gestita in modo efficiente, lontano dalle logiche di profitto e più vicina alle esigenze dei territori. Siamo pronti a mobilitarci a tutti i livelli per dare voce ai cittadini e per ottenere il diritto a un’acqua di qualità, disponibile e a un costo equo per tutti.

Gaspare Mostacciuolo Referente Progetti del Gruppo Territoriale di Benevento M5S.

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