Messina Denaro: le donne del boss/Adnkronos

Palermo, 25 set. (Adnkronos) – Non si era mai sposato, Matteo Messina Denaro. Aveva avuto molte relazioni, ma le nozze non le hai mai celebrate con nessuna di loro. Una condotta ben lontana da quella del boss Totò Riina o di Bernardo Provenzano. Entrambi regolarmente sposati e con figli. Le sue ultime relazioni sono emerse dalle inchiesta sui fiancheggiatori del capomafia arrestato lo scorso 16 gennaio alla clinica La Maddalena di Palermo, dove si era recato per la chemioterapia. Come ‘Sbrighisi’, una maestra di matematica, definita così da Laura Bonafede, maestra e figlia del boss di Campobello, che avrebbe avuto per anni una relazione con Matteo Messina Denaro, pur sapendo che il capomafia aveva altre frequentazioni femminili, proprio come ‘Sbrighisi’.

L’insegnante dopo l’arresto del padrino di recò di corsa dai carabinieri per raccontare la sua storia con il boss. Che lo aveva conosciuto al supermercato. “Sapeva ascoltarmi, mi faceva sentire importante”, aveva detto ai carabinieri. Ma non sapeva, disse, che quell’uomo fosse l’uomo più ricercato d’Italia. “L’ho scoperto solo dopo il suo arresto”, ha detto. A lei si era presentato come il medico in pensione Francesco Salsi.

Con Laura Bonafede il boss aveva creato persino una lingua segreta, utilizzando i titoli dei libri o di personaggi. Come ‘Macondo, di ‘Cent’anni di Solitudine’ con il quale chiamava Campobello di Mazara, oppure ‘Tania’ di Bukovski per chiamare la figlia di Laura Bonafede. Mentre Maria Mesi, la donna con la quale aveva avuto una lunga relazione negli anni 2000, era chiamata in codice ‘Tecla’. La donna fu condannata per favoreggiamento. E di recente, dopo l’arresto del boss, ha subito la perquisizione della sua casa di Bagheria. Un’altra donna del boss è Lorena Lanceri chiamata, la vivandiera del boss. La donna, sposata, lo ha ospitato a casa sua per mesi. Poi ci sono le sorelle del boss morto: Rosalia e Patrizia Messina Denaro, entrambe in carcere per mafia.

Ma la prima donna di cui si era innamorato era una giovane austriaca, Andrea. Poi arrivò Francesca Alagna, la madre della sua unica figlia, Lorenza. Proprio Lorenzo, oggi una giovane madre, nei mesi scorsi ha chiesto di potere avere il cognome del padre. Ma, sembra, che in questi giorni non sia riuscita a vederlo in ospedale.

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