Mo: Ricci, ‘massacro quotidiano, Ue sia presidio e strumento di pace’

Roma, 27 mag. (Adnkronos) – “Tutti noi, lo scorso 7 ottobre, quando Hamas ha compiuto l’attacco contro i civili israeliani, non abbiamo avuto dubbi nel definire Hamas per quello che è: una forza estremista e terrorista. Ma nelle settimane e nei mesi successivi, a fronte del diritto sacrosanto di Israele alla difesa, abbiamo visto che non è possibile scambiare il diritto alla difesa con la volontà di vendetta. Ancora oggi abbiamo visto le immagini dolorose provenienti da Rafah. Quanti bambini e donne innocenti dovranno ancora morire nella Striscia di Gaza?”. Così Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, coordinatore dei sindaci dem, candidato alle prossime europee nella Circoscrizione Centro per il Partito Democratico, in un intervento social, che riprende la presentazione del suo volume, “Pane e Politica” (Paperfirst, 2023), svoltasi presso la Libera Università di Alcatraz, alla presenza di Jacopo Fo, artista, attivista, regista, attore, scrittore.

“Stiamo assistendo ad un massacro quotidiano, come testimonia quanto accaduto a Rafah nelle ultime ore. Mentre l’Onu chiede il cessate il fuoco, cosa è stato fatto finora per giungere concretamente alla pace? Per mettere sul tavolo dei negoziati l’unica soluzione per quella terra martoriata, ovvero due popoli, due nazioni, cosa è stato fatto? Il mondo sta cambiando rapidamente, gli equilibri stanno mutando, come ho detto alla Libera Università di Alcatraz, insieme all’amico Jacopo Fo. Dinanzi a questi mutamenti, mentre il sovranismo inganna i popoli, millantando la possibilità di essere padroni a casa propria e in realtà togliendo potere ai popoli stessi, l’Europa deve essere presidio e strumento di pace. Il prossimo Parlamento Europeo avrà questo significato: o riprenderà la strada di un’Europa forte, unita e federale, o altrimenti noi europei non avremo nessuna possibilità di incidere sugli equilibri mondiali”, ha concluso Ricci.

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