Motomondiale: Gp India, Acosta vince in Moto2 davanti ad Arbolino

Greater Noida, 24 set. -(Adnkronos) – Pedro Acosta vince la gara di Moto2 del Gp dell’India e allunga a +39 punti nel Mondiale su Tony Arbolino, terzo Joe Roberts. Maxi incidente alla partenza innescato da Jeremy Alcoba: coinvolti 6 piloti tra cui Celestino Vietti che ha avuto la peggio riportando la frattura del bacino e dell’anca destra.

Come sarebbe andata se non avessero fermato la gara al primo via? Cosa sarebbe successo se Garcia non l’avesse rallentato al primo giro? Domande che Arbolino dovrà per forza porsi, o forse no per non guastarsi il ritorno sul podio dopo sei gare a bocca asciutta. Dovendo scegliere il cruccio maggiore, la prima partenza è la migliore occasione persa: un sorpasso magistrale all’esterno (partiva dalla terza fila), Acosta meno esplosivo e Tony che va in testa alla corsa in cinque curve. Ma l’incidente alle loro spalle, innescato da Alcoba, ha fatto scattare la bandiera rossa. Al secondo via Arbolino s’è buttato all’interno uscendo dal gruppo in terza posizione alla spalle di un Garcia arcigno. Tony l’ha passato, lo spagnolo ha risposto, Acosta scappava via. Quando Arbolino ha liquidato il pilota di Pons, Pedro s’era già messo in tasca un secondo abbondante di vantaggio. La gara s’è decisa lì. Arbolino ha cercato di recuperare ma il passo del pilota Ktm era migliore, Arbolino non ha più guadagnato nulla, alla fine s’è preso tre secondi e mezzo di distacco. Fine dei giochi.

Acosta allunga anche in classifica, 39 punti sul milanese che almeno ha interrotto la serie negativa. Restano sette gare da correre, crederci fino all’ultimo è un obbligo per Tony. Sul podio è salito al terzo posto Joe Roberts, autore dell’unico vero momento agonistico della corsa: il duello prolungato agli ultimi giri con Garcia. La gara ha offerto poco altro, privata di alcuni protagonisti, Vietti tra questi, coinvolto nella carambola al via non è riuscito a schierarsi al secondo via (frattura al bacino e all’anca destra). Lopez ha steso Dixon al quinto giro (nessuna penalità per lui) è ripartito finendo penultimo. Alcoba s’è preso un long lap di penalità per l’incidente in partenza, l’ha sbagliato la prima volta, ha ripetuto l’errore la seconda volta, buttandosi nella sabbia, quasi da fermo. Chantra e Canet fuori pure loro, altri nomi di spicco tra quanti non hanno visto il traguardo.

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