Napoleone: venduta per quasi 100mila euro la chiave della prigione di Sant’Elena

Londra, 16 gen. – (Adnkronos) – Prezzo stellare per la chiave della stanza in cui Napoleone Bonaparte morì quando fu imprigionato dagli inglesi sull’isola di Sant’Elena, nell’oceano Atlantico: il cimelio – offerto nell’anno in cui si ricorda il bicentenario della morte dell’imperatore francese (5 maggio 1821) – è stato aggiudicato per 81.900 sterline (92.000 euro) ad un’asta online di Sotheby’s. Contesa tra undici offerenti, il prezzo finale della chiave è stato più di sedici volte la sua stima iniziale, tra le 3.000 e le 5.000 sterline. Lo ha reso noto la casa d’aste di Londra senza tuttavia precisare il nome dell’acquirente, perchè ha richiesto l’anonimato.

David McDonald, un esperto di Sotheby’s, ha spiegato che si tratta di “un pezzo di metallo lungo 13 centimetri”, di recente ritrovato “in una busta custodita all’interno di un baule di una casa scozzese”. “La famiglia scozzese aveva sempre saputo di possedere quella chiave in qualche parte della casa ma da tempo non era più saltata fuori”, ha raccontato McDonald.

Un soldato di nome Charles Richard Fox, che si trovava sull’isola di Sant’Elena dopo la morte di Napoleone, avvenuta il 5 maggio 1821, portò la chiave in Scozia per donarla a sua madre, che era una “grande fan” dell’ex sovrano, al punto da avergli mandato dolci e libri durante la prigionia dorata. Alla fine i discendenti di Fox hanno rinvenuto la chiave e hanno deciso di venderla all’asta. “Vediamo spesso oggetti associati al nome di Napoleone: importanti dipinti o mobili di una delle sue incredibili case – ha dichiarato David MacDonald – ma c’è qualcosa di molto potente in questa chiave, soprattutto perché proviene dal luogo in cui l’ex imperatore venne imprigionato, dalla stanza in cui è morto”. Charles Richard Fox in una lettera datata 6 settembre 1822 spiegò di aver tolto personalmente la chiave dalla serratura dopo la morte di Napoleone.

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