PD: CAMPANIA; DE FRANCISCIS,IN ASSEMBLEA PROVE DI DEMOCRAZIA

Lo sostiene il presidente della Provincia di Caserta, Sandro De Franciscis. “Non sono d’accordo con chi tende a bollare il confronto scaturito all’assemblea costituente sulla definizione della presidenza come una falsa partenza – spiega sul suo blog – E ancora meno con chi ha definito l’accaduto come un’occasione persa”. Secondo De Franciscis c’é un duplice risultato positivo emerso dal dibattito: “L’appuntamento di ieri ha ribadito che non esiste una maggioranza che può decidere per tutti: questo rappresenta una garanzia per la crescita del partito e l’affermazione di un metodo che non può non rifarsi alla condivisione e alla compartecipazione delle scelte. Il secondo risultato – aggiunge – è che se nessuno può decidere per tutti gli altri, ognuno può avvertire la responsabilità concreta della propria sovranità circa percorsi, definizione dei programmi, verifica della loro attuazione”. “Se avessimo lasciato che l’assemblea scivolasse via dietro le consuete liturgie congressuali, allora sì che si sarebbe potuto parlare di occasione persa – conclude l’esponente del Pd – Mi pare che chi solleva il problema si attardi invece in una strenua e accademica difesa di ciò che il popolo del Pd ha voluto, con il voto del 14 ottobre, bandire in Campania: l’omologazione e l’assuefazione a determinati metodi. In Campania esistono i presupposti perché il PD cresca forte e plurale. E’ questa l’occasione da non perdere

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