I suggerimenti dei cittadini saranno recepiti e inseriti nel programma che, a partire da gennaio, sarà discusso, integrato e arricchito dal confronto con i comitati di quartiere e quelli delle contrade, gli ordini professionali, le rappresentanze di categoria, i movimenti e le associazioni di volontariato. La redazione partecipata del programma trae impulso “dal basso”, risponde a un modo nuovo di concepire la politica che comporta l’assunzione di responsabilità sia da parte di chi governa che da parte di chi è governato, che consente di dare voce ai problemi reali e di elaborare proposte concrete e rispondenti alle effettive esigenze dei cittadini. È una dichiarazione di impegno reciproco, non un catalogo di buone intenzioni. L’incontro è aperto a chiunque fosse interessato a partecipare.






































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