“Il ricordo della morte di Papa Benedetto va a quel giorno in cui, io e mia moglie Sandra, fummo ricevuti per il nostro trentesimo anniversario di matrimonio. Ci colpì la sua mitezza. E poi, ancora , quando mi telefonò sorprendendomi per il modo con il quale si rivolgeva a me ministro, con umiltà e generosa attenzione. Un grande Papa. Un grande teologo. Una personalità con un candore evangelico incredibile. Un testimone di fede autentica. “. Così il sindaco di Benevento Clemente Mastella ricorda Papa Benedetto XVI.
“Mi espresse vicinanza – continua – quando non fui più ministro, disarcionato da persone la cui cattivaria non potrà mai essere perdonata. E che mi hanno fatto tanto male. Forse, chissà, un giorno perdonerò anche loro in nome dei principi religiosi nei quali credo . Ma quel giorno – aggiunge – è ancora lontano. Addio Papa Benedetto. Ti ho voluto bene in Cristo Gesù”. (ANSA).







































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