RESOCONTO CONSIGLIO PROVINCIALE

Il Consiglio ha quindi provveduto alla: “Ratifica delibera giunta provinciale n. 270 del 18 maggio 2007 ad oggetto “Bilancio di previsione 2007 1a variazione” con relazione di Carmine Nardone, presidente della provincia, ed il voto favorevole di 12 Consiglieri e quello contrario di Teodoro De Cianni. Forte dibattito sulla “Ratifica delibera di Giunta provinciale n. 296 del 1.6.2007 ad oggetto “celebrazione annuale Festa della Repubblica nell’ambito della Festa della Provincia di Benevento anno 2007 – Provvedimenti”. Sulla relazione di Nardone, sono intervenuti: De Cianni, che ha contestato il costo di una Festa (75.000 euro) che doveva invece essere, a suo giudizio, in linea con l’austerità auspicata dal Paese; Barricella, il quale ha contestato la variazione di bilancio subito dopo la approvazione del bilancio di previsione, in tal modo pregiudicando la programmazione finanziaria; Napoletano che ha annunciato la propria astensione. La delibera è stata approvata con 1 astenuto, 2 contrari e 12 favorevoli. Sulla: “Ratifica delibera di Giunta provinciale n. 328 dell’11.6.2007 ad oggetto “Futurity” – Settimana dell’innovazione utile all’uomo ed all’ambiente – Provvedimenti”, la relazione del presidente Nardone ha posto in evidenza la partecipazione di molti scienziati di numerosi Paesi all’evento, nonché di oltre 60 imprese dei settori a più alto contenuto di innovazione e ricerca che hanno deciso di localizzarsi in questo territorio sannita. “Abbiamo creato – ha concluso Nardone – le precondizioni di sviluppo per il futuro”. De Cianni ha contestato una ulteriore variazione di bilancio di 700mila euro, frutto di un aumento delle tasse sui cittadini, senza alcuna ricaduta per una manifestazione solo di carattere pre-elettorale. Barricella ha invece detto: “va bene pensare al futuro, ma bisogna anche guardare ai problemi concreti della nostra provincia, tipo la viabilità provinciale che versa in uno stato disastroso”. Il consigliere Napoletano ha invece detto: “è facile dire che si spende male il denaro pubblico; ma è importante sollecitare per iniziative di questo genere un coinvolgimento maggiore del Consiglio per evitare polemiche politiche”. Nell’annunciare l’astensione di Forza Italia, Napoletano ha affermato che, se è vero che aziende del Nord vengono al Sud, molti giovani beneventani continuano ad emigrare. Nella replica Nardone, ha definito le contestazioni “assurde” ed ha elencato puntigliosamente tutti i prototipi e i prodotti innovativi presentati da oltre 60 espositori, tra i quali quelli dell’Università del Sannio per le fibre ottiche, il controllo ambientale, il risparmio energetico, nonché quelle delle Aziende private, molte delle quali sannite. A giudizio di Nardone, l’atteggiamento oscurantista di fronte alle innovazioni, è negativo. Bisogna, invece, avere la consapevolezza della complessità delle iniziative assunte: le istituzioni sono in grado di produrre cambiamenti ed innovazioni. È una assurdità ed una volontà menzognera – ha concluso Nardone abbinare i fondi per l’innovazione alla viabilità. Alla fine il provvedimento è passato a maggioranza con un astenuto.Approvata invece a voti unanimi, la delibera per il “Recepimento della “Carta Europea della partecipazione dei giovani alla vita comunale e regionale” del Consiglio d’Europa”, che consentirà, come ha affermato l’assessore Nista, di avviare concrete politiche di sostegno a favore dei giovani partecipando a bandi pubblici regionali ed europei. Al termine dei lavori, è stata approvato all’unanimità un ordine del giorno in merito alla vicenda che vede coinvolto l’assessore Pietro Giallonardo. Ecco il testo: “ Il Consiglio, pur fiducioso nell’operato della Magistratura, esprime solidarietà all’amico e collega Pietro Giallonardo per il modo in cui è stato esposto all’opinione pubblica da parte di alcune testate giornalistiche. Si ritiene ingiusto, infatti, secondo il nostro ordinamento garantista – e dunque non solo per il Giallonardo, ma per qualsiasi cittadino – l’abnorme amplificazione mediatica di notizie, prima ancora che intervenga un giudizio definitivo da arte dell’Organo competente”.

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