Riverberi a Castelpoto con Enzo Gragnaniello


A Castelpoto domani la serata clou di “Riverberi”. Nel Comune capofila il festival di Luca Aquino si contamina con la rassegna “S(t)uoni” che prevede degustazioni, mostre, convegni, installazioni e mescola aperitivi, dj-set e concerti. Si comincia presto, alle 19.30, con “ApeRiverberi”: in programma il dj-set, tutto rigorosamente in vinile, di Sisio in piazzetta Ponti con possibilità di drink&food.
Alle 21.00 il concerto, all’interno della Chiesa di San Nicola di Myra, il concerto di Luca Aquino e Vincenzo Deluci, che porteranno per la prima volta sul palco, in esclusiva, il progetto “Air”, che ripercorre i suoni della frenetica vita quotidiana tra ansie, dubbi, inquietudini, elettronica, calma, fuoco e preghiera. Il musicista Vincenzo Deluci sfoggerà per l’occasione la sua nuova tromba Elmec elettromeccanica con pistoni azionati da un joystick che lui muove con l’avambraccio, avendo perso, tra le altre cose, l’uso delle dita. Deluci ha alle spalle una storia meravigliosa: è tornato a suonare la tromba che utilizzava nei concerti prima dell’incidente del 2006 che lo ha reso tetraplegico, un successo raggiunto grazie all’associazione che presiede, “AccordiAbili”. Dopo una serie di sperimentazioni e modelli, dopo la tromba a coulisse e quella elettromeccanica, il team del progetto eMotion, con la forza dei soci di Informatici senza frontiere e Cosmapack, azienda di automazioni, ha realizzato il nuovo sogno del fasanese Vincenzo, quello di ridare fiato e suono alla sua vecchia tromba, quella che nel 2004 ha accompagnato la voce di Lucio Dalla nel suo tour, quella con cui è diventato un musicista di fama dopo aver lavorato anche con Capossela, Caputo, Arbore, Avion Travel e tante star internazionali. La vecchia tromba Elmec è finita nel cassetto dopo 21 anni, e a Castelpoto Deluci userà per la prima volta il nuovo modello appositamente costruito per lui dal maestro olandese Huub Van Laar. Alle 22.00 ancora musica: ci si sposta in piazza Monsignor Laureato Maio per ascoltare Enzo Gragnaniello (chitarra e voce) in trio acustico con Piero Gallo (mandolino) ed Erasmo Petringa (violoncello), che manderà in scena il meglio del suo repertorio, da “Vasame” a “Cu’mme” passando per “Indifferentemente” fino ad arrivare a “Passione” con, in aggiunta, un ripasso dei pezzi più belli che ha scritto come compositore per Mia Martini, Celentano, Bocelli, Vanoni e Murolo. Alle 23.00, si torna in piazzetta Ponti per “AfteRiverberi” con il dj-set, sempre in vinile, di Carmix.
“Riverberi” è realizzato grazi al contenuto della Regione Campania e finanziato con risorse del POC Campania 2014/20 linea strategica “Rigenerazione urbana, politiche per turismo e cultura” destinate alla definizione del “Programma Unitario di Percorsi Turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale” di cui alla DGR n. 298/2021 e all’Avviso Pubblico approvato con decreto dirigenziale n. 410/2021.

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