Scuola: dal prossimo anno al via liceo per transizione ecologica e digitale

Milano, 24 gen. (Adnkronos) – Prende il via con il prossimo anno scolastico 2022-2023 il nuovo Liceo quadriennale per la Transizione ecologica e digitale. Un percorso formativo che coinvolge 27 scuole superiori in tutta Italia, quattro università e le aziende del Consorzio Elis, sotto la presidenza di semestre dell’amministratore delegato di Snam, Marco Alverà. Il nuovo Liceo per la Transizione ecologica e digitale, abbreviato in Liceo Ted, punta a integrare in un unico programma didattico le conoscenze umanistiche e scientifiche del tradizionale liceo italiano con una maggiore attenzione alle materie Stem (Science, Technology, Engineering, Mathematics).

“La sostenibilità e la transizione ecologica e digitale sono temi centrali nella nuova scuola che stiamo costruendo per le nostre studentesse e i nostri studenti, così come è fondamentale il ruolo delle discipline Stem”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. “Ringrazio tutti i protagonisti di questo progetto, a cominciare dalle scuole. Una sinergia che ha portato a conseguire un ottimo risultato per gli obiettivi e le sfide del Piano nazionale di ripresa e resilienza e del Piano Rigenerazione Scuola”.

L’ad di Snam, Marco Alverà, ha spiegato che “la nascita del Liceo per la Transizione ecologica e digitale è un contributo al futuro dei nostri giovani e allo sviluppo sostenibile del nostro Paese, in linea con gli obiettivi del Pnrr sulla scuola. È il risultato di una proficua collaborazione tra le istituzioni e la nostra rete di scuole, imprese e università nell’interesse del sistema formativo italiano. Grazie a questo progetto, dal prossimo anno scolastico inizierà per tanti ragazzi in tutta Italia un nuovo percorso su temi chiave per la nostra società come la transizione ecologica e digitale, con nuovi metodi didattici, una virtuosa combinazione tra competenze umanistiche e scientifiche, un filo diretto con le aziende e nuove esperienze come i tirocini e i workshop in rete”.

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