Scuola. Tar Campania, ‘Dpcm impone a Regione nuova ordinanza’

 

Sarà necessaria una nuova ordinanza della Regione Campania sulla sospensione delle attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado della regione entro l’8 marzo, al fine di “rideterminarsi in conformità alle nuove disposizioni contenute nel Dpcm” del 2 marzo.

Lo scrivono i giudici della quinta sezione del Tar della Campania, presieduta da Maria Abbruzzese, nel decreto con il quale respinge l’istanza di misure cautelari presentata contro l’ordinanza firmata dal governatore Vincenzo De Luca lo scorso 27 febbraio e con la quale è stata sospesa la didattica in presenza dal 1° al 14 marzo.

In capo alla Regione Campania, spiegano i giudici, resta infatti l’obbligo di rideterminarsi in conformità a quanto previsto nel nuovo Dpcm “e sulla base degli indici e criteri in esso fissati” immediatamente dopo l’entrata in vigore dello stesso (6 marzo 2021) “e comunque in tempo utile per rendere operativa la nuova regolamentazione a decorrere dall’8 marzo 2021”.

Diversamente, le disposizioni contenute nell’ordinanza del 27 febbraio diventeranno inefficaci “per effetto della piena vigenza del nuovo Dpcm che a quella si sovrappone”.

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