SOS passeri al “Marco Polo”: Raab, Lipu e Provincia si attivano facendo intervenire Carabinieri Forestali e Vigili del Fuoco

Azione sinergica per salvare i nidi di passera d’Italia (Passer italiae) durante i lavori di demolizione di una scuola di Benevento, l’Istituto Professionale “Le Streghe – Marco Polo” al rione Libertà. A lanciare l’allarme è stato Yuri Di Gioia, coordinatore della Rete Ambientalisti e Animalisti Beneventani (RAAB), il quale ha notato che diversi passeri volavano sulla sommità dell’edificio in questione e si infilavano al disotto della scossalina metallica che ricopriva il parapetto dell tetto piano, facendo presumere che avessero i nidi lì sotto.

Successivamente si è attivata la Sezione locale della Lipu che ha allertato la Provincia di Benevento, committente dei lavori eseguiti dall’ATI “Benedetta Costruzioni s.r.l.”. e in particolare il direttore dei lavori, l’ingegnere Salvatore Minicozzi della Provincia, il quale ha mostrato subito attenzione e sensibilità verso la problematica. Nel frattempo sono giunti sul posto gli agenti del Nucleo Carabinieri Forestale di Benevento, guidati dal comandante Mar. Ord. Ermanno Mazzone che, dopo aver visionato la situazione, ha parlato telefonicamente con il direttore dei lavori al fine di salvaguardare la specie animale in questione. L’ingegnere Minicozzi si è attivato con grande efficacia per dare indicazioni alla ditta esecutrice dei lavori di non operare in quell’area del cantiere, quindi, dopo essersi consultato con il delegato della Lipu beneventana, Marcello Stefanucci, sul da farsi, ha chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. Questi ultimi giunti sul posto con una squadra e con diversi mezzi e confrontatisi sia con i rappresentati della ditta sia con gli ambientalisti che erano presenti per seguire le operazione di verifica ed eventualmente salvataggio dei nidi di passero, hanno agito con estrema professionalità e quindi capacità su un cestello elevatore per raggiungere la sommità dell’edificio e tagliare la scossalina in determinati punti con un flessibile da taglio (flex) per poterla alzare a tratti e verificare se ci fossero nidi attivi di passera d’Italia. Nidi ce ne erano, ma non erano occupati né da uova né da pulli, conseguentemente i lavori sono potuti riprendere.

Il delegato della Sezione Lipu di Benevento, Marcello Stefanucci, a proposito ha dichiarato: “Questa operazione di salvataggio dei passeri ha rappresentato un’azione sinergica proficua tra associazioni/movimenti ambientalisti, Provincia di Benevento, Carabinieri Forestali, Vigili del Fuoco e la ditta esecutrice dei lavori in favore della biodiversità perché, al contrario di quanto si pensi, la specie ornitica passera d’Italia è oggi in forte diminuzione in tutta la Penisola.” Continua il delegato della Lipu beneventana: “Nell’ultima assemblea nazionale dei soci Lipu tenutasi dal 31 maggio al 2 giugno scorsi a Parma, è stato evidenziato – con la mostra “Meraviglie da salvare – Gli uccelli in pericolo, le azioni per tutelarli”, allestita a Casa Lipu, la sede nazionale della Lipu ubicata a Parma, e quindi anche nel convegno “Il ripristino della natura per la conservazione degli uccelli” – una perdita nell’ultimo quarto di secolo del 64% della popolazione di questa specie in Italia.” Conclude quindi Stefanucci: “Quanto visto in questa occasione, dove ogni soggetto coinvolto ha preso seriamente la questione senza sottovalutare la richiesta di intervento per salvaguardare questa specie aviaria che potrebbe apparire non di primaria importanza, rappresenta un’iniezione di fiducia per una proficua collaborazione futura tra associazioni e movimenti che si battono per la tutela della natura, enti pubblici e forze dell’ordine, anche per prevenire interventi impattanti sul territorio che comportino ulteriore perdita di biodiversità.”

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