Proprio Moscato oggi ha presentato il programma che cominicia sabato 5 settembre per terminare domenica 13 settembre. “L’Ignoranza d’altro, L’Ignoranza dell’Altro” è il tema scelto dal regista e attore partenopeo. “Un concetto – spiega Moscato – che seguita e arricchisce gli argomenti artistici svolti negli ultimi due festival: Sconfini, nel 2007, e Lo Straniero, nel 2008. L’idea è di risvegliare il pubblico verso un’analisi approfondita sul teatro come strumento di cultura e di sviluppo intellettuale verso il differente, non solo lo straniero, anche quello che di anticonformista è dentro di noi”. “L’essenza del programma – prosegue Moscato – è mettere lo spettatore di fronte a cose nuove che non sono in contraddizione con la tradizione. Anzi considero la tradizione, dal verbo tradire, la rivisitazione, la rilettura del passato in chiave contemporanea”. Un ospite di particolare riguardo inaugurerà il festival sabato 5 settembre: l’Accademia Nazionale Danza di Pechino, fra le più importanti istituzioni culturali cinesi, in cui gli artisti rivelano la disciplina e il rigore di un’arte millenaria. Molti altri gli artisti di riguardo che si esibiranno come Leopoldo Mastelloni, che renderà omaggio al festival, domenica 13 settembre, con il suo ‘So’ trent’ anne – Thirty years’, in una scenografia di discarica culturale; Arnoldo Foà che, martedì 8 settembre, darà voce all’ossessione del capitano Achab in ‘Achab e la balena’, tratta dal Moby Dick di Herman Melville. Venerdì 11 settembre Umberto Orsini restituirà una visione di Pascoli che ribalta totalmente la memoria collettiva delle nostre conoscenze scolastiche in ‘Orsini legge Pascoli’. (ANSA).





































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