Prima si è cercato di soffocare nel sangue la libertà di espressione di Charlie Hebdo, oggi si colpiscono luoghi di aggregazione come bar, ristoranti, teatri e locali notturni. Il disegno è chiaro: colpire al cuore i simboli stessi delle libertà occidentali. L’impegno di Cgil, Cisl e Uil è di affermare con forza i nostri valori di democrazia, di libertà e di convivenza civile contro la barbarie terrorista. L’Europa unita è l’unico argine contro l’abisso in cui ci vogliono far precipitare i signori del terrore armato. La gente che è stata colpita a Parigi non ha alcuna responsabilità per le guerre e i conflitti che si sono determinati nel mondo. E, mentre questo è il momento delle lacrime e del cordoglio, dobbiamo continuare a non aver paura del futuro. Alla violenza terroristica non bisogna rispondere con altra violenza, ma con la forza delle nostre ragioni, della democrazia e della libertà. Il terrorismo non può vincere, e ora più che mai bisogna continuare a sostenere gli ideali della pace, della convivenza civile e dell’integrazione tra i popoli.Cgil, Cisl e Uil si stringono idealmente ai familiari delle vittime, ai parigini, a tutto il popolo francese.CGIL – Rosita GaldieroCISL – Antonio CompareUIL – Fioravante Bosco






































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