Dopo 4 anni in cui è stato fermo o Sweet Leaf ritorna con una due giorni di musica stoner – heavy, che vedrà alternarsi sul palco del c.s.o.a. Depistaggio alcune delle migliori band del panorama italico.
L’11 di aprile ad inaugurare il ritorno del festival ci saranno i “Black rainbows”, gruppo romano fondato da Gabriele Fiori, hanno suonato con artisti del calibro dei Karma to burn e Nebula. Nel 2013 rilasciano “Holy moon” che gli fa ottenere l’invito al Desert Fest 2014 sia a Londra che a Berlino. Ci saranno i “Teverts”, gruppo formatosi nel 2006 nella provincia sannita, nel 2012 esce l’album “Thin line between love e hate” che li porta in tour in Europa. Infine i “The wisdom”, band formatasi a Roma nel 2010, e targato 2014 il loro ultimo lavoro “Hyppthalamus” che sta riscuotendo un buon successo.
Sabato 12 aprile sarà invece la volta dei “Loud Nine”, band nata nel 2007 a Milano, nel 2009 il loro primo album li porta a suonatore con artisti internazionali come i Dozer. Sarà poi il turno dei “Lost moon”, nascono a Benevento nei primi anni 90’, nel 2002 esce il loro primo lavoro, nel 2013 invece con “Tales from the sun” inizieranno a suonare in Europa quasi stabilmente. Toccherà poi ai “Circle of witches”, band nata a Salerno nel 2004, dopo vari dischi autoprodotti arriveranno a suonare anche in Inghilterra e Austria.
Tra le priorità del festival, in primis quella di promuovere la scena musicale underground italiana, che è una delle più sottovalutate d’Europa, ma allo stesso tempo una delle più floride.
Il principale artefice dell’evento, Filippo Buono, ha cosi definito il senso dello Sweet Leaf “mi piace definire sweet leaf quell'incontro delle migliori band italiane della scena stoner – heavy psych in un'atmosfera di festa e supporto reciproco”
Lo start è previsto per venerdi sera alle ore 22.00, presso il c.s.o.a. Depistaggio sito in Via Mustilli a Benevento, il costo dell’ingresso sarà di 5 euro, meno del minimo per un po’ di buona musica.






































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