Torna in edicola, dopo la pausa estiva, il quindicinale Realtà Sannita diretto da Giovanni Fuccio.

L’apertura del 14esimo numero è dedicata, manco a dirlo, alla imminente tornata elettorale del 20 e 21 settembre: “Regionali: 24 coppie per due seggi” di Gino Pescitelli; “I Sanniti non hanno mai amato le Regioni” di Giovanni Fuccio; “Alle Comunali difettano le donne e abbondano i militari” di Annamaria Gangale; ampio spazio, inoltre, alle liste con i nomi di tutti i candidati (regionali e amministrative) ed in conclusione “Ecco il protocollo sanitario anti-Covid” di Annamaria Gangale; e “Il vademecum del voto” di Gino Pescitelli.

Mario Pedicini con il suo editoriale “Scuola, speranze e fiducia” scrive: “Il sistema politico è chiamato ad una prova molto complessa e dagli esiti ancora imprevedibili: l’universo scuola-famiglia. E’ forse possibile, con l’urgenza di reperire nuovi spazi, ripensare ad un modello diverso di edificio scolastico? E di organizzazione dei tempi scuola senza le compressioni dei trimestri generosamente invece ridotti a quadrimestri? E a una vera autonomia di ogni istituzione scolastica?

Mi fermo solo all’esempio dell’edilizia. Il modello di edificio è quello di fine Ottocento: corridoi larghi, aule in serie, presidenza e segretaria, laboratori, servizi igienici. In linea generale un edificio di tal fatta era migliore della generalità delle abitazioni domestiche: la scuola “insegnava” ad usare i “servizi”.

Oggi pochi edifici evitano agli allievi l’impressione di trovarsi, da casa a scuola, in ambienti antiquati. E mi fermo a questa “impressione”.

Perché non pensare allora ad un coraggioso programma di rinnovamento radicale degli spazi dedicati alla formazione delle nuove generazioni? Non solo l’informatica e le diavolerie nelle quali bambini delle materne sono più avanti di tanti docenti, ma proprio la filosofia delle strutture pensate per la finalità educativa che devono svolgere. Non c’è bisogno di andare all’estero per vedere licei nei quali per i momenti di pausa didattica ci sono divanetti e tavolini, o tavoli di ping-pong, o un vero bar. Ma evidentemente non si possono comprimere in cinque minuti le pause!”.

Questo, inoltre, il sommario dei principali articoli pubblicati: “Il nuovo provveditore Vito Alfonso è già in trincea” di Nicola Amoroso; “Quando il politicamente corretto rischia di cancellare la storia che è stata” di Carlo Delasso; “E’ accaduto a Pago Veiano. C’era una volta il grandioso Palazzo Marchesale” di Antonio Florio; “Beniamino Feuli, una vita per la fede e la promozione della cultura” di monsignor Pasquale Maria Mainolfi; “A Paduli sarà lotta dura tra i due Vessichelli” di Giancarlo Scaramuzzo: “I candidati sindaco a Cervinara” di Alessia Russo.

Ben due pagine dedicate allo sport con i servizi giornalistici di Gino Pescitelli e Andrea Orlando sul calcio ed il ritorno in Serie A del Benevento, quindi spazio al basket a cura di Autilia Testa.

Infine, resoconto dettagliato sulla 41esima edizione di Città Spettacolo a cura di Nicola Mastrocinque, Antonino Iorio, Silvia Rampone ed Annalisa Gogliano.

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