Torna l’ora legale, alle 2 orologi avanti di un’ora

Nella  notte tra il 28 e il 29 marzo 2026 entra in vigore l’ora legale, il sistema prevede di spostare le lancette avanti di un’ora per sfruttare meglio la luce naturale durante i mesi più caldi.

Alle 2:00 di notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo sarà quindi necessario portare gli orologi direttamente alle 3:00. Questo significa dormire un’ora in meno, ma avere giornate con più luce la sera.

L’ora legale resterà in vigore per tutta la stagione estiva. Il ritorno all’ora solare è previsto nella notte tra il 24 e il 25 ottobre 2026, quando le lancette dovranno essere spostate indietro di un’ora.

Il cambio dell’orario coincide con il periodo dell’Equinozio di primavera, che nel 2026 cade il 20 marzo e segna ufficialmente l’inizio della primavera nell’emisfero nord.

L’obiettivo principale dell’ora legale è quello di sfruttare meglio le ore di luce naturale durante la giornata, riducendo il consumo di energia elettrica e favorendo attività all’aperto nelle ore serali. Nonostante negli ultimi anni si sia discusso più volte in Unione Europea della possibile abolizione del cambio stagionale dell’orario, al momento il sistema resta in vigore nella maggior parte dei Paesi europei, compresa l’Italia.

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