Marco Tumminello, autore di una doppietta nel 5-1 alla Salernitana, si dice felicissimo per la prestazione personale e collettiva. Pur rammaricato per la tripletta sfumata, sottolinea come il Benevento abbia reagito con maturità dopo il pari granata e soprattutto dopo la sconfitta di Cosenza, trasformando il derby in un punto di ripartenza. L’attaccante rivela di non aspettarsi la titolarità, ma di essersi sempre fatto trovare pronto grazie a un lavoro intenso post-infortunio. Dedica i gol alla famiglia e ai tifosi e invita a mantenere lo stesso atteggiamento nel prossimo derby contro la Cavese. Rimarca la forza del gruppo e il rapporto positivo con Floro Flores, definito un allenatore vicino ai giocatori e capace di unire lo spogliatoio.
Tripletta mancata
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Era stanco e temeva l’uscita di Donnarumma.
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Felice per la reazione della squadra dopo l’1-1.
Titolarità e condizione
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Non si aspettava di partire dall’inizio.
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Si definisce in ottima forma: “Avrei giocato anche 90 minuti”.
Doppietta e percorso personale
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Considera questi gol un punto di partenza.
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Ricorda il periodo difficile dopo l’intervento estivo.
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Dedica la doppietta a famiglia, a chi ha creduto in lui e ai tifosi del Benevento.
Sulla gara di Cava
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Invita a mantenere lo stesso atteggiamento mostrato nel derby.
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Sottolinea come sarà una sfida ancora più complicata.
Reazione dopo Cosenza
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La chiave è stata mentale più che tecnica.
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Nessuno ha accettato quella sconfitta e la squadra ha reagito da gruppo maturo.
La forza del gruppo
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“Siamo in 26, tutti forti e umili: questa è la nostra forza”.
Rapporto con Floro Flores
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Grande sintonia: il mister conosce le dinamiche del giocatore e tiene unito lo spogliatoio.
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“Sa scherzare e motivare, con lui ci sentiamo liberi e compatti”.







































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