Turismo lento e sport, il Sannio pedala verso il futuro con la “Fountain Bike”. (video e foto)

Valorizzare il territorio attraverso esperienze autentiche, sostenibili e condivise. È questo lo spirito della quarta edizione della cicloturistica “Pedalando sulle colline beneventane – Fountain Bike”, in programma il prossimo 10 maggio nel cuore del Sannio.

L’evento, presentato presso la Rocca dei Rettori, prenderà il via da Pietrelcina, terra natale di Padre Pio, e attraverserà i suggestivi paesaggi di Pago Veiano e Pesco Sannita.

Promossa dall’Archeoclub di Pietrelcina, la manifestazione nasce con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare le antiche fontane rurali, simboli della civiltà contadina e luoghi storici di incontro e socialità. Un’iniziativa che unisce sport, cultura e identità locale, offrendo ai partecipanti un modo diverso di vivere il territorio.

La cicloturistica si svolgerà in concomitanza con la Sagra del Carciofo di Pietrelcina, creando un connubio perfetto tra attività all’aria aperta e sapori tipici. Un’occasione per scoprire il Sannio non solo pedalando, ma anche attraverso le sue eccellenze enogastronomiche.

Accanto alla pedalata, è prevista anche la passeggiata “Passeggiando sulle colline beneventane”, un percorso ad anello di circa 12 chilometri con tappa al Santuario di San Michele, pensato per coinvolgere famiglie, escursionisti e amanti del trekking.

Durante la presentazione, istituzioni e organizzatori hanno sottolineato il valore strategico dell’iniziativa per la promozione del territorio. Oreste Vigorito, presidente della DMO Situs, ha evidenziato come lo sport possa diventare un potente strumento di valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. “Dobbiamo puntare su esperienze autentiche e mantenere un forte legame con il territorio – ha dichiarato – solo così possiamo riscoprire luoghi spesso trascurati e trasformarli in opportunità di sviluppo”. Un passaggio importante ha riguardato anche la necessità di fare rete tra i comuni, superando i confini amministrativi e costruendo una visione condivisa. “Il futuro delle aree interne – ha aggiunto – dipende anche dalla nostra capacità di accoglienza e organizzazione”.

A ribadire il valore culturale dell’evento è stato anche il Traiano Veloclub, che vede nella “Fountain Bike” non un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso più ampio di valorizzazione territoriale.

Sulla stessa linea il consigliere regionale Fernando Errico, che ha sottolineato come lo sport rappresenti un importante strumento di aggregazione e promozione, capace di rafforzare l’identità dei luoghi e arricchire l’offerta turistica.

La “Fountain Bike” si conferma così molto più di un evento sportivo: è un progetto di sviluppo che punta su sostenibilità, collaborazione e riscoperta delle radici. Un modo concreto per raccontare il Sannio e accompagnarlo verso una nuova idea di turismo, più lenta, consapevole e autentica.

 

ARTICOLI CORRELATI