Ha riscosso grande interesse la giornata organizzata dall’associazione studentesca universitaria “Iam Fortunato” dell’Università Giustino Fortunato, in collaborazione con l’ IIS Alberti (BN) e Archeoclub d’Italia, caratterizzata dal tema “Identità, tradizioni e saperi: il Patrimonio Culturale Immateriale come bene comune”, di scena presso l’Aula Magna dell’UniFortunato.
L’ iniziativa, ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Universitaria Iam Fortunato Alessio Errico, è nata dal desiderio di promuovere e valorizzare quella dimensione viva e partecipata della cultura fatta di saperi, tradizioni orali, pratiche artigianali, feste, ritualità e linguaggi che, pur non essendo materiali, rappresentano il fulcro della nostra identità collettiva.
Il Patrimonio Culturale Immateriale è ciò che ci unisce come comunità, ciò che ci permette di riconoscerci nelle nostre radici pur guardando al futuro con spirito di innovazione. Una tematica poco affrontata nel suo complesso. L’argomento è stato trattato in modo interdisciplinare, difatti ad ogni relatore è stata affidata una specifica tematica da trattare. Moderatore del convegno il giornalista Alfredo – Responsabile dell’Ufficio stampa dell’UniFortunato.
I lavori sono stati preceduti dai saluti della Prof.ssa Katia La Regina – delegata alla Didattica e Presidente del CdS Giurisprudenza, dal prof. Gianfranco Soricelli dell’ IIS. G. Alberti di Benevento e di Alessio Errico, Presidente dell’Associazione Universitaria Iam Fortunato.
Sono seguiti gli interventi dei relatori: Prof. Marco Ferrari: Docente di Pedagogia Generale e Sociale Università Giustino Fortunato, Prof. Gerardo Soricelli: Docente di Diritto Amministrativo Università Giustino Fortunato, Prof. Mario Collarile: Direttore del Centro di Ricerca sul Patrimonio Culturale – Università Giustino Fortunato, Arch. Amalia Gioia: Funzionario Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio Prov. di Caserta e Benevento, Avv. Michele Martucci: Funzionario ALES Ministero della Cultura/ Coordinatore regionale Archeoclub d’Italia e del contributo della Dott.ssa Nadia Murolo: Dirigente Staff Promozione e Valorizzazione dei beni culturali della Regione Campania.
Sono stati, poi, presentati due elementi culturali iscritti nell’inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC) istituito dalla Regione Campania. Si tratta della Ceramica artistica di Cerreto Sannita e San Lorenzello presentata dalla pittrice e maestro ceramista Ines De Leucio e la lavorazione artigianale del corallo e del cammeo di Torre del Greco illustrata dal maestro incisore Rino Marasco.
Al termine dell’incontro, visto l’interesse suscitato dall’argomento che è stato trattato come dicevamo in modo multidisciplinare, si è deciso di far seguire una pubblicazione scientifica, allo scopo di far rimanere traccia cdel convegno e per far sì che possa essere consultata dagli studenti che vorranno approfondire l’argomento.















































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