USPP. Repola: “tragedia sfiorata al carcere di Sant’Angelo dei Lombardi”

Cambia la località, ma le criticità all’interno delle carceri permangono le stesse. Una situazione fuori controllo quella vissuta all’interno del carcere santogiolese nella giornata di ieri pomeriggio.Un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze fatali: un detenuto di 28 anni campano , è riuscito ad appiccare il fuoco all’interno della sua cella. Un rogo che ha provocato un’intensa nuvola di fumo e che ha messo a rischio l’incolumità di altri detenuti e agenti di polizia. Intanto, il 28 enne , si era rifugiato all’interno del bagno. Immediatamente intervenuti il comandante e gli agenti di polizia penitenziaria per tirarlo fuori dalla stanza di pernottamento il fuoco è stato domato e sono stati messi al sicuro tutti i detenuti a rischio.

Più volte, in passato, siamo intervenuti perché il carcere di Sant’ Angelo, è passato da carcere a vocazione trattamentale a ricettacolo di detenuti trasferiti per ordine e sicurezza malgrado i pochi agenti in pianta organica”.Repola Uspp abbiamo bisogno di personale urgentemente .
Conclude il delegato regionale della Campania Repola Maurizio “plaude tutto il personale di Sant’Angelo dei Lombardi al coraggio e alla professionalità dimostrata ,che nonostante le critiche condizioni lavorative si riesce a mantenere l’ordine e la sicurezza interna”.

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