(Video) Benevento, Auteri: “Capisco il malcontento, ma siamo un gruppo sano. Con il Monopoli gara importante: nessuno è imbattibile”

L’allenatore del Benevento, dopo l’allenamento odierno e prima della partenza per il ritiro di Venticano, ha preso parte alla consueta conferenza stampa alla vigilia della venticinquesima giornata della Serie C 2024-25 contro il Monopoli.

Gaetano Auteri ha presentato così il match interno tra giallorossi e biancoverdi, analizzando anche la condizione di alcuni singoli e delle tattiche della squadra in generale in vista del posticipo contro la capolista del raggruppamento meridionale prima delle sfide del fine settimana.

Di seguito, quindi, le parole del tecnico della Strega in merito all’incontro valido per la sesta giornata del girone di ritorno di Serie C, in programma al Vigorito domani alle 20:30:

SULLA SETTIMANA DI LAVORO: “Dipendo dagli umori degli altri, dei ragazzi: non li ho visti tanto tranquilli all’inizio della settimana ma sono sempre delle reazioni positive. Ho cercato di rasserenarli, capita a tutti di vivere dei momenti particolari. Un po’ di pressione si avverte, ma problemi gravi non ci sono, è un po’ il vissuto delle loro emozioni. La riflessione che ho fatto è che quando c’è una reazione del genere che genera un po’ di tensione, vuol dire che è sicuramente positivo. Ieri e stamattina ci siamo allenati con una tranquillità diversa. Domani si ricomincia, a vincere saranno quelli in grado di gestire i momenti negativi”.

SUGLI INDISPONIBILI: “A parte Talia che ha ripreso a lavorare e che la settimana prossima sarà disponibile, gli altri sono tutti disponibili a eccezione di Pinato e Meccariello. Simonetti ha fatto un grande lavoro. Non ci sono problematiche particolari: siamo quasi a pieno organico“.

SULL’IMPORTANZA DEL MATCH CONTRO IL MONOPOLI: “Le partite non sono decisive, ma cominciano a essere significative. Il Monopoli ha una libertà mentale assoluta, perché sono andati oltre i propri obiettivi, ma nessuno è imbattibile. Anche se siamo in uno stato mentale non molto sereno, metteremo nella contesa tutte le nostre armi. Le partite adesso sono tutte importanti perché determineranno gli obiettivi finali. Fino alla fine ci sarà una altalena tra chi andrà in avanti. Posso comprendere il malcontento di chi pensa che eravamo primi e chi ora afferma che non siamo più gli stessi, ma la realtà è che in questa fase del campionato sono le partite a essere cambiate. Saremo totalmente bravi quando riusciremo a interpretare anche le partite sporche. Il gruppo è sano, alcune piccole reazioni nervose sono segnali positivi, vuol dire che non c’è menefreghismo ma coscienza di ciò che bisogna fare. Ribadisco la mia convinzione che da qui alla fine noi ci saremo“.

SULLA GARA DI DOMANI: “Hanno delle caratteristiche che hanno mostrato nel corso del campionato, sono molto solidi e compatti, giocano e sono organizzati anche dal punto di vista difensivo. Noi ne abbiamo di altro tipo, ma siamo stati solidi anche noi, abbiamo commesso qualche errore individuale. Come ho detto, non ci sono avversari imbattibili e penso che loro lo sappiano”.

SUL RITORNO AL 4-2-3-1: “Quella di Foggia è stata una scelta dal punto di vista tattico legata ad alcune situazioni: Manconi aveva la febbre, Lamesta ha avuto problemi al collo. Sono state delle cose che mi hanno portato a fare delle modifiche, ma non siamo riusciti a esprimerci con continuità e non siamo riusciti a portarla in porto anche per via di alcuni episodi sfavorevoli. Dobbiamo essere più attenti e risoluti, anche perché le partite si vincono con la coscienza di affrontare le difficoltà e di avere voglia di risolverle“.

SUL MERCATO: “Io alleno la squadra. Il Presidente stamattina ci è venuto a trovare e come per magia la tensione che c’era è svanita. Parliamo continuamente, non serve andare a dire delle cose. Sono contento del gruppo che ho, di questo parlatene col direttore sportivo. Non dobbiamo pensare agli altri. Secondo me, anche se non dovesse arrivare nessuno, siamo fortemente competitivi. Non ci siamo mai illusi che il campionato fosse finito a dicembre, perché facciamo calcio sul campo. L’incertezza sarà così fino alla fine, il campionato si deciderà negli ultimi 180 minuti. Il Benevento ha le stesse possibilità delle altre squadre, questo ve lo posso garantire. Il nostro campionato resta positivo ma possiamo alzare la media, abbiamo la qualità per farlo“.

SULLE SITUAZIONI DI GARA E SULLA CONDIZIONE DELLA SQUADRA: “Le situazioni si preparano nel corso dell’allenamento, sono discorsi un po’ teorici. Noi ci siamo, come ho detto non ci sono problemi gravi in questa squadra. Nelle ultime partite abbiamo giocato sempre con grande intensità. Qualcuno non può dire che questa squadra è stanca, ma non è vero in alcun modo. La condizione fisica non peggiora in 15 giorni, così come se hai problemi dal punto di vista fisico non si migliorano in due settimane. Questi problemi non ci sono, c’è soltanto un momento da superare tutti quanti insieme“.

SUL RITORNO DA TITOLARE DI OUKHADDA E SU LANINI: “Oukhadda potrebbe tornare titolare, ultimamente lo vedo meglio ma non è un fatto fisico: a volte dietro ai calciatori può esserci anche il punto di vista umano. Lo abbiamo voluto fortemente. I ragazzi sono tutti in sintonia, hanno visione del momento un po’ particolare. Lanini giocherà anche domani. Faremo una partita da squadra come spesso abbiamo fatto“.

SUI DUBBI DI FORMAZIONE E SULL’AFFIDARSI ALL’ESPERIENZA: “Un ragazzo che gioca a calcio ha sempre degli esami. Ogni calciatore si confronta con un contesto che è quello del saper affermare la propria personalità. Anche i più giovani possono farlo sul contesto, di questo ne sono certo“.

SU AGAZZI: “Agazzi si allena bene da sempre, è un professionista esemplare. Do spazio a tutti e osservo tutto, potrebbe sostituire Talia. Lui ha acquisito tanti meriti perché è sempre stato perfetto“.

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