Webuild, in collaborazione con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, avvia un progetto per il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti attraverso la formazione professionale e l’impiego nei cantieri dell’Alta Velocità Napoli-Bari.
L’iniziativa nasce dal Protocollo d’Intesa siglato nel 2023 e prevede una prima fase attiva presso la Casa Circondariale di Benevento, dove quattro detenuti selezionati hanno completato un percorso formativo gratuito, curato da Webuild e FORMEDIL Avellino, e sono stati assunti per lavorare nel cantiere del lotto Apice-Hirpinia.
Il progetto, senza oneri per lo Stato (se non la decontribuzione prevista dalla legge Smuraglia), si estende ora alla Casa Circondariale di Ariano Irpino, dove sono in corso nuove selezioni. L’obiettivo è offrire reali opportunità di reinserimento, rispondendo anche alla crescente richiesta di manodopera qualificata nel settore delle costruzioni.
Webuild, impegnata in circa 30 grandi opere in Italia, tra cui la Napoli-Bari, la Palermo-Catania-Messina, il Terzo Valico dei Giovi e la Metro C di Roma, conta oggi oltre 95.000 occupati, di cui 19.500 in Italia. Solo nel 2024 ha assunto più di 13.000 persone, rafforzando il proprio contributo allo sviluppo infrastrutturale e sociale del Paese.







































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