Cimitile era finito agli arresti domiciliari, con l’accusa di falso ideologico, il 3 giugno scorso, assieme ad altri importanti 14 tecnici campani, come membro delle commissioni di collaudo per alcuni impianti di Cdr, in relazione a delle decisioni prese oltre cinque anni prima. Una vicenda del tutto estranea, quindi, alla sua funzione di guida della Rocca dei Rettori assunta nel 2008, con la sua elezione, al primo turno, a capo di una coalizione di centrosinistra. Revocati i domiciliari, gli era stato imposto l’obbligo di dimora a Pomigliano d’Arco, dove l’attuale presidente ed ex rettore dell’Università del Sannio abita. Dal 16 giugno, poi, é tornato anche a svolgere appieno le sue funzioni di amministratore pubblico.(ANSA).





































ARTICOLI CORRELATI