Ufficializzate nuove adesioni al partito dei Popolari Udeur

Si tratta di Nicola Augusto Simeone (già sindaco di Fragneto Monforte ed ex assessore provinciale al Lavoro e Formazione), di Gino Iannace (ex consigliere comunale a San Leucio del Sannio e fratello dell’attuale sindaco Carlo), Giustino Leone e Francesco Rosa (entrambi assessori al Comune di San Leucio del Sannio), di un intero gruppo politico proveniente da San Marco de Cavoti e guidato dal vice-sindaco Carlo Costanzo e composto dal consigliere comunale Remo Cavoto e dai dirigenti Alessandro Valente, Donato Costantini e Giuseppe Palumbo, e infine dei consiglieri comunali di Baselice Massimo Maddalena e Annamaria Ricci. A fare gli onori di casa il segretario provinciale Annio Majatico che ha sottolineato come l’Udeur, dopo i significativi risultati alle amministrative e lo straordinario successo di Mastella alle Europee, si stia ulteriormente rafforzando. «Il partito nel Sannio, a parte l’episodio degli abbandoni al Comune di Benevento – ha spiegato Majatico – non ha mai subito una vera flessione. Diciamo che c’è stato un periodo di leggero appannamento ma adesso siamo protagonisti come e più di prima. Il progetto politico di Clemente Mastella continua a registrare consensi ed adesioni importanti e vi posso garantire che oltre agli amici che presentiamo oggi, dopo l’estate ce ne saranno molti altri che si iscriveranno all’Udeur. Che resta il partito maggiormente attrattivo dal punto di vista territoriale». Nicola Augusto Simeone ha espresso la sua soddisfazione per essere stato accolto a braccia aperte dai dirigenti del Campanile. «Qui mi sento a casa mia – ha dichiarato Simeone – perché l’Udeur è come una famiglia. Ho ritrovato tanti vecchi amici e poi lo confesso, essere nella “squadra” di un politico di grande spessore come Clemente Mastella è una cosa che mi riempie d’orgoglio. L’Udeur è un partito al servizio della comunità, attento alle questioni sociali e a quelle relative allo sviluppo, presto comincerò a collaborare con i nostri dirigenti e amministratori per mettere in piedi una sezione del partito a Fragneto Monforte che possa essere anche un punto di riferimento per tutte le istanze provenienti dal circondario. La Provincia? Campicchiano sulla base di logiche di spartizione, non esiste un’idea progettuale rispetto all’amministrazione attiva, chi mi ha sostituito in pochi mesi ha vanificato tutto il lavoro che avevo fatto in un anno». E’ toccato poi a Clemente Mastella rispondere alle domande dei giornalisti. «Sono felice per gli amici che hanno inteso condividere il nostro percorso. Confermiamo l’alleanza strategica con il centrodestra – ha evidenziato l’ex ministro Guardasigilli – ma alle regionali bisognerà trovare un candidato forte, in grado di raccogliere consensi sia nel mondo politico che nella società civile, ma dovrà essere una scelta partecipata, che dovrà coinvolgere tutti gli alleati perché il PdL da solo potrebbe arrivare anche al 45%, ma se non supererà il 50% non vincerà. Il centro-sinistra partendo sfavorito non avrà niente da perdere, mentre il centro-destra questa volta può davvero riappropriarsi della Regione Campania, le condizioni per farlo ci sono tutte, per questo un candidato autorevole sarà un grande punto di partenza. Il Comune di Benevento? Quello che mi ha dato questa città in termini di fiducia, soprattutto alle Europee di giugno, non lo dimenticherò mai, in special modo perché lo ha fatto a scatola chiusa in un momento per me particolarmente difficile. Ho detto in un intervista, e lo ribadisco, che se le circostanze dovessero richiederlo potrei anche pensare ad un sacrificio per ricambiare quanto questa città mi ha trasmesso e mettere a disposizione il mio bagaglio d’esperienza politica e amministrativa. Ma sono stato eletto al Parlamento Europeo ed ho intenzione di restarci, per cui adesso non ci penso neppure. Tra Strasburgo e Bruxelles da settembre cominceremo a lavorare seriamente, soprattutto nell’interesse del Sannio e del Mezzogiorno. Il partito del Sud? Su questo tema mi esprimerò a Telese, dicendo interamente quello che penso». Mastella in chiusura ha annunciato che la Festa del Campanile nella città delle Terme si terrà nella prima settimana di settembre. Sarà una tre giorni di incontri e discussioni sulla “Questione Meridionale”, che sarà meno appariscente e più carico di contenuti.

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