Il tecnico ha comunicato alla dirigenza la sua intenzione di “non voler cambiare nulla” anche perchè non vuole stravolgimenti gli equilibri che in queste tre settimane di lavoro si sono create nell’ambito dello spogliatoio… Leo Acori ha già deciso. L’attuale rosa lo soddisfa pienamente e per il momento non vuole altri rinforzi. Il tecnico giallorosso chiude di fatto il mercato del Benevento anche per quanto concerne il turn over della punta (la partenza di una delle due riserve attuali per l’arrivo di un attaccante rapido e brevilineo) che era stato paventato nei giorni scorsi. “Sto bene così, questa rosa e soprattutto gli uomini mi soddisfano pienamente. Non c’è bisogno di altri rinforzi anche se la società nelle persone di Oreste e Ciro Vigorito mi ha fornito la piena disponibilità ad accontentarmi per qualsiasi eventuale necessità”. Eloquente il concetto dell’allenatore che tra l’altro avrebbe chiarito in un summit con i irigenti che non intende variare gli attuali equilibri e l’armonia che si è creata in seno al gruppo. “Tutti i componenti dell’attuale rosa – ribadisce Acori – sanno che per me sono importanti e forti. Anzi ribadisco pubblicamente che i ventuno elementi disponibili li considero tutti titolari e non è un modo di dire. Tra l’altro i ragazzi sanno anche che giocherà chi merita e chi è più in forma. Non ci sono affatto gerarchie. Proprio in questa ottica si è creata una fiducia reciproca e stiamo lavorando in clima di grande distensione che ritengo fondamentale per ottenere qualsiasi traguardo, abbinato naturalmente alla forza della squadra, alla società ed al pubblico, tutti ingredienti che credo ci siano”. Con il tecnico, loquace e disponibile, facciamo il punto della situazione sulla condizione della squadra dopo il felice esordio casalingo in Tim Cup contro il Prato ed in prospettiva dell’atteso derby di sabato sera contro la Salernitana. “Con il Prato ho visto sessanta minuti buoni. E’stata una bella partita, come ho avuto modo di dire anche negli spogliatoi in conferenza stampa. Poi è subentrata la stanchezza e si è persa la lucidità. Sono contento, però non dobbiamo montarci la testa, ma continuare a lavorare con piena umiltà sapendo che siamo ancora lontani dalla migliore condizione e ci aspetta ancora tanta strada. Attualmente, in termini di percentuale siamo intorno al 60%, diciamo che abbiamo circa un’ora di partita nelle gambe. Ma quello che domenica sera e nelle precedenti amichevoli mi ha soddisfatto di più è che i ragazzi in campo cercano di mettere in pratica quello che proviamo negli allenamenti come gli uno-due rapidi ed altri accorgimenti. Per quanto concerne la sfida con la Salernitana, al di là della fase di preparazione, credo che ci saranno motivazioni importanti e stimoli particolari che automaticamente incrementeranno il nostro tipo di prestazione, almeno me lo auguro”. Tornando all’analisi generale della squadra e facendo un passo indietro a quanto fatto finora, quale è il reparto che la soddisfa maggiormente. “Stanno andando bene tutti i reparti. La difesa, il centrocampo e l’attacco sono bene assortiti e soprattutto con le giuste proporzioni considerato che non siamo al meglio, mi stanno soddisfacendo ampiamente, quindi non faccio pagelle di merito, ma con grande gioia metto tutti sullo stesso piano”.www.beneventofree.it





































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