L’associazione “La voce delle donne”, associazione di quartiere di contrada Pantano ha organizzato nella serata di martedì un festa di carnevale nella contrada. Deliberato nel mese di gennaio dal direttivo la cosa poi era stata un po’ messa da parte perché stava prendendo il sopravvento la paura per le condizioni meteo. Ma é stato talmente forte il desiderio di dare alla contrada una propria festa che nulla e nessuno ha scoraggiato le donne dell’associazione. Ognuna ha contribuito come poteva: il primo passo era creare dei fantocci che avrebbero simboleggiato il carnevale e che poi sarebbero stati dati al rogo come tradizione del falò di carnevale. Ma quando il lavoro è stato concluso ci dispiaceva, dice la Presidente bruciarli, e da lì allora l’idea di crearne un altro per il rogo. È stata anche l’occasione per scoprire in ognuna delle qualità. In particolar modo la nostra iscritta Iwona Halas ha stupito tutti per la sua creatività, impegno e bravura. Ci siamo ritrovate con tre fantocci e di conseguenza la necessità di trasportarli sulla piazzola dove si sarebbe svolto l’evento. Quindi il coinvolgimento di un abitante della contrada nel prestare il suo mezzo. Da lì è nato il nostro ‘mini carro’ definito così simpaticamente dal direttivo. Ci siamo dati appuntamento, spiega la presidente, sulla piazzola all’ingresso della contrada. Abbiamo proceduto al rogo del Carnevale e di seguito si è aperto il buffet. Il tutto preparato sempre dalle mani preziose delle partecipanti. Il luogo di appuntamento in poco tempo si è riempito di gente e la cosa che ci ha fatto più piacere è stata la presenza anche di persone esterne alla contrada in quanto invitati dagli stessi abitanti. Si sono uniti anche gruppi di giovani che hanno preferito stare all’aperto e non nei locali. Il tutto allietato dalla musica popolare e balli. La prova che carnevale non è solo una festa per i bimbi, ma da noi si sono divertiti tutti : piccoli, grandi ed ancora più grandi. Ma a tarda serata c’è stata una sorpresa per le donne che hanno partecipato, spiega la Presidente Velardi. Una nostra iscritta ha creato per la festa della donna un rametto di mimosa e dato che per improrogabili impegni di una buona parte del direttivo è difficile organizzare qualcosa per la giornata della donna che ricorre l’otto marzo, abbiamo donato il pensiero alle partecipanti gustando anche la torta mimosa, dolce simbolo della festa della donna. Possiamo affermare, dice la Presidente, che anche per questa manifestazione siamo fortemente soddisfatte per la riuscita e la partecipazione. Questa è stata solo una prova per poter mettere in programma eventi ancora più interessanti e che mettano in risalto la nostra zona. Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato ma, avverte la Presidente, il prossimo impegno sarà serio e importante.















































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