Uno scalo merci nell’area industriale di Ponte Valentino che sarà attraversata dall’Alta
capacità ferroviaria Napoli-Bari.
E’ una delle richieste che il presidente dell’Asi, Luigi Barone, ha avanzato pubblicamente al
governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, insieme con l’ampliamento delle zes (zone economiche speciali) e l’attivazione di un contratto di sviluppo. Istanze che il vertice di Palazzo Santa Lucia ha accolto e fatte proprie.
“Per quanto riguarda lo scalo merci, avvieremo un’interlocuzione con Ferrovie dello Stato – ha promesso De Luca – Con la nuova programmazione europea, la regione Campania darà disponibilità a caricarsi della maggior parte dell’investimento: abbiamo carte da spendere per ottenere l’ok. Anche sulle zes, vedremo di collocarle pur in altri territori anche se, pur se già siamo partiti con i bandi di credito d’imposta, abbiamo il problema della dotazione finanziaria reale e dell’accelerazione dei tempi.
Guardo con interesse anche ai contratti di sviluppo e agli accordi di programma”. “Grandi
infrastrutture – ha concluso De Luca -, riqualificazione urbana, nuova attenzione per la cultura con il rilancio del teatro romano, iniziative per il turismo religioso, la Città del vino e investimenti previsti nel comparto sanitario: io credo che il Sannio possa guardare
con fiducia a prospettive di sviluppo”.
“Gratifica l’intenzione di dare risposta a bisogni scoperti” ha chiosato il sindaco di Benevento, Clemente Mastella presente all’incontro chiedendo, anche lui, un’attenzione sui temi posti da Barone.








































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