Calcio. Il 2019 è l’anno dei fratelli Inzaghi.

Questo girone di andata che si appresta a concludersi, sia in serie A che in serie B, vede dominare la scena da due nomi su tutti: Simone e Filippo Inzaghi. I due fratelli piacentini, allenatori nell’ordine della Lazio e del Benevento, stanno incantando l’Italia calcistica e non solo, ottenendo risultati record e quasi impensabili fino a qualche mese fa. Simone Inzaghi si conferma una certezza, dopo che ha conquistato anche la Supercoppa nazionale ai danni della Juve, mentre Superpippo sta dominando la scena del campionato cadetto, laureandosi campione d’inverno con tre giornate d’anticipo. Come cita ” Il Mattino”, i due fratelli sono stati abituati a masticare calcio sin da piccoli, col padre che li accompagnava a vedere il Piacenza che militava in serie C. I due ragazzi avevano entrambi talento, ma la bravura di Filippo, più grande di Simone di 6 anni, è ben nota a tutti, con gli innumerevoli titoli vinti con la maglia del Milan, e diventando campione del mondo con la nazionale, oltre alla sua impressionante media realizzativa, con gol epici che ancora oggi sono scolpiti nella memoria di tanti appassionati di calcio. Simone, non si è mai riuscito nemmeno ad avvicinare alla splendida carriera del fratello, si è ritirato a 34 anni, a fronte dei 39 di Superpippo e si è dedicato alla carriera di allenatore. Per Filippo c’era il Milan nel destino mentre per Simone la Lazio e dopo averne vestito la maglia da giocatore, inizia da subito la carriera di allenatore, e dopo un momento di difficoltà, conquista una piazza molto delicata e un presidente come Lotito, iniziando a vincere titoli e prendendosi una sorta di rivincita verso il più blasonato fratello, che invece da allenatore stenta a decollare. Questo fino all’anno scorso, perché in estate il patron Vigorito e il Diesse Pasquale Foggia lo convincono a trasferirsi a Benevento e in quel sud Italia che lui non aveva mai conosciuto né da giocatore nè da allenatore. Il resto è storia dei nostri giorni, l’augurio è che i due fratelli possano ritrovarsi e sfidarsi il prossimo anno in massima serie e a quel punto vinca il migliore.

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