INTITOLAZIONE SEZIONE ANC AL V. BRIG. ALFREDO COSTANTINI – CAMPOLI M.T.

Sabato a Campoli del Monte Taburno (Bn), nella centrale piazza Alfonso La Marmora, si è tenuta la cerimonia d’intitolazione al Vice Brigadiere Alfredo Costantini, Medaglia d’Oro al Valor Militare, della sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri, inaugurata dieci anni fa.

La manifestazione è iniziata con la celebrazione all’aperto della Santa Messa, officiata dal Cappellano Militare Don Salvatore Varavallo, in collaborazione col parroco locale. Hanno partecipato alla cerimonia il Questore di Benevento Giovanni Leuci, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Marco Keten, il Sindaco del Comune di Campoli del Monte Taburno Tommaso Nicola Grasso, il coordinatore provinciale dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) Elio Adamo, in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana (ANCRI) di Benevento Fioravante Bosco, il Consigliere provinciale Giovanni Zanone, il presidente della sezione locale dell’ANC Antonio Caporaso, oltre ai tanti Carabinieri in servizio e in congedo e ai responsabili di numerose sezioni dell’Associazione dei Carabinieri in congedo della provincia di Benevento.

A fare da cornice i tanti cittadini campolesi, accorsi numerosi per l’occasione, nonostante il sole cocente.

Alla fine della funzione religiosa, si è proceduto con l’alza bandiera e la deposizione della corona di alloro al vicino Monumento ai Caduti da parte di due militari dell’Arma in grande uniforme con l’intervento del Questore, del Comandante Provinciale dei Carabinieri, del Sindaco e del Coordinatore provinciale dell’ANC, accompagnati dalla musica suonata dalla Fanfara del 10° reggimento Carabinieri Campania.

Subito dopo è stata scoperta la targa dedicata al Vice Brigadiere Alfredo Costantini, a suo tempo insignito della Medaglia d’oro al valor militare alla memoria, con la seguente motivazione: “Capo equipaggio di autoradio, intervenuto presso oreficeria ove era in corso una rapina, veniva proditoriamente fatto segno a fuoco incrociato da parte di tre malviventi che tenevano sotto la minaccia delle armi la proprietaria ed un cliente. Benché ripetutamente ferito, nel tentativo di liberare gli ostaggi reagiva con decisione ferendo uno dei rapinatori. Desisteva dall’azione soltanto a seguito di un’ulteriore ferita al capo, per la quale decedeva dopo 106 giorni. Fulgido esempio di cosciente e lucido sprezzo del pericolo e di altissimo senso del dovere. Montegrotto Terme (Pd), 14 aprile 1983”.

Il Vice Brigadiere Alfredo Costantini era nato a Fiuminara (Mc) il 12 giugno 1960 e svolgeva il suo servizio ad Abano Terme (Pd) con discrezione, competenza e solidarietà. A soli 23 anni non scelse la gloria, ma scelse di non girarsi dall’altra parte per proteggere le persone e i beni oggetto dell’atto predatorio, scelse la strada del dovere spinto sino all’estremo sacrificio. Nella storia bicentenaria dell’Arma, brilla il motto <nei secoli fedele>, che non è uno slogan ma una promessa che si onora sino all’ultimo respiro, fedeli alle istituzioni, fedeli al cittadino, fedeli alla promessa solenne di adempiere con disciplina e onore ai compiti di veri servitori dello Stato. Alfredo ha scritto queste parole con il suo sangue. Ha ricordato a tutti noi che l’Uniforme che s’indossa non è solo un simbolo, ma è una promessa fatta alla Patria, una promessa che non scade, una promessa che non va in pensione, una promessa che non si sostiene solo nei giorni facili. Noi dell’Associazione Nazionale Carabinieri vogliamo onorare il ricordo di questo eroe e la targa che abbiamo scoperto è un impegno a continuare a perseguire i nostri valori, il nostro impegno nel sociale con lo slancio e lo spirito di Alfredo. A Voi cittadini di Campoli ricordo che un posto come questo, dove non vi è un presidio di polizia, l’ANC si pone per Voi come punto di riferimento di valori, di impegno per il cittadino e di sostegno alla legalità, e ogni volta che passate davanti a questa sede ricordateVi che la tranquillità delle Vostre case, la libertà di aprire una porta senza paura ha un prezzo: lo ha pagato un ragazzo di 23 anni che scelse di servire la Patria e l’Arma. Alfredo, a nome dell’ANC e di tutti i Carabinieri in servizio e in congedo Ti diciamo grazie per il Tuo sacrificio, e Ti promettiamo che il Tuo esempio sarà per noi un modello e una guida da seguire. Grazie e buona giornata a tutti”, questo il messaggio del Coordinatore dell’ANC sannita, colonnello Elio Adamo.

Ai rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni intervenute è stato consegnato un ricordo molto bello: la fiamma ardente, simbolo storico e universale dell’Arma dei Carabinieri. E’ seguito un sobrio buffet presso la sala consiliare del Comune.

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