Care/i Soci Assemblea CSV Irpinia Sannio,
Care/i componenti Consiglio Direttivo CSV Irpinia Sannio,
con la presente nota, la FILCAMS CGIL, facendo seguito a quanto denunciato nella pubblica conferenza e presidio del 31 luglio u.s., relativamente alle gravissime azioni messe in atto dal CSV – Centro Servizi Volontariato Irpinia Sannio, ritiene necessaria e doverosa una presa di posizione chiara e netta, circa i fatti denunciati, da parte delle Associazioni del Volontariato costituenti il CSV.
Perdurano le azioni di ritorsione, discriminazione e persecuzione a danno delle 3 lavoratrici iscritte al Sindacato, collocate in cassa integrazione, a zero ore e senza la previsione della rotazione tra tutto il personale dipendente. Il CSV decide di non intervenire in alcun modo, persevera nelle proprie scelte, e nonostante le sollecitazioni più volte avanzate dal Sindacato, al fine di ricercare soluzioni idonee e condivise per la risoluzione della delicata questione, la risposta è stata “silenzio assoluto”, o meglio menefreghismo totale!
L’atteggiamento da parte della Direzione del CSV, la cui Presidenza è affidata a Raffaele Amore (già Presidente della CIA di Benevento), affiancato dal Direttore Maria Cristina Aceto, oltre che incomprensibile, riteniamo sia immotivato, ingiustificabile oltremodo offensivo della dignità delle lavoratrici, nonché fortemente in contrasto con la natura stessa dei Centri Servizi per il Volontariato.
Il CSV opera nell’ambito del Terzo Settore, per cui ci aspettavamo più attenzione alle tematiche del lavoro, una maggiore sensibilità ed interesse rivolto ai diritti dei più deboli in generale ed in particolare ai diritti delle proprie Dipendenti, ancora di più quando si tratta di donne, madri, lavoratrici e tanto altro, che da anni si prodigano per il bene del Centro.
Di certo non il contrario: un accanimento così violento! Siamo in presenza di azioni in palese violazione dei diritti e dignità delle lavoratrici oltre che altamente dannose e lesive dell’immagine stessa del Sindacato.
Per tali ragioni, vista la latitanza manifestata dalla Dirigenza del Centro Servizi per il Volontariato e la volontà di fuggire ogni possibile confronto, alla luce di quanto dichiarato, riteniamo necessario e decisivo il ruolo delle Associazioni – Assemblea dei Soci e Consiglio Direttivo – per il ruolo e la responsabilità che ognuna ricopre, e quale elemento di garanzia utile alla risoluzione della delicata vertenza.
Segretario FILCAMS CGIL
Antonella Rubbo






































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