“Sul piano finanziario, la maggioranza Mastella ha scelto la strada della responsabilità e dell’equilibrio, senza gravare sulle spalle dei cittadini: senza entrare in tecnicismi contabili, abbiamo scelto di utilizzare la facoltà, prevista dall’Arera di determinare un livello di entrate tariffarie inferiore a quello massimo consentito (16 milioni e non 18). Le tariffe per il 2026 saranno infatti calcolate su un importo complessivo pari a euro 16.050.046,83, vale a dire circa 1,9 milioni di euro in meno rispetto al gettito teorico risultante dal Piano Economico Finanziario. Ciò ha prodotto un beneficio concreto per le tasche dei contribuenti: il beneficio riconosciuto alla collettività supera il 10 per cento rispetto al valore massimo teoricamente applicabile”, lo scrive in una nota all’indomani del Consiglio comunale l’assessore al Bilancio Giovanna Razzano. “Abbiamo deciso poi di alleggerire il carico per le famiglie numerose: per quanto riguarda le utenze domestiche, si è proceduto ad una revisione dei criteri di ripartizione che consente di alleggerire il peso della componente variabile sulle famiglie più numerose, redistribuendo in maniera più equilibrata il carico tributario. Per fare un esempio concreto, una famiglia composta da sei persone che occupa un’abitazione di circa 120 metri quadrati registra una riduzione dell’importo dovuto di circa 82 euro rispetto all’anno precedente, con un beneficio economico diretto che contribuisce ad alleggerire il peso complessivo delle spese familiari. nche sul fronte delle utenze non domestiche il quadro che emerge è complessivamente positivo. Per la maggior parte delle categorie economiche si registra infatti una sostanziale stabilità o una lieve riduzione del carico tariffario, pur nel rispetto dei coefficienti e dei parametri previsti dalla normativa nazionale e dalla regolazione ARERA. Siamo orgogliosi di avere preservato la stabilità finanziaria dell’Ente, senza gravare sui cittadini”, conclude Razzano.,






































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