Un paziente di 46 anni, di Benevento, colpito da un ictus che gli aveva paralizzato la parte sinistra del corpo, è tornato a camminare grazie alla riabilitazione neurologica al San Camillo del Lido di Venezia e ad un eccezionale doppio intervento in contemporanea di applicazione delle protesi all’anca di entrambe le gambe a Villa Salus di Mestre.
“Sono arrivato in carrozzina – spiega il paziente – , incapace di stare in piedi e di camminare e sono riuscito, dopo mille sacrifici, passo dopo passo, a recuperare la posizione eretta con l’ausilio del deambulatore. Durante il programma di riabilitazione, facendo delle ulteriori analisi, è risultato che avevo dei grossi problemi alle anche di entrambe le gambe, su cui era necessario intervenire”. “Ho proposto un’unica operazione – spiega Stefano Rigotti, responsabile di Ortopedia dell’ospedale Villa Salus di Mestre,- dunque con un’unica anestesia totale, per l’applicazione di entrambe le protesi in contemporanea. Sono intervenuto con una tecnica innovativa, mini invasiva, con accesso anteriore e non laterale, di modo da preservare al massimo possibile la muscolatura”.
Tra riabilitazione neurologica e doppio intervento di artroprotesi in contemporanea, dopo 8 mesi dall’ictus il 46enne è tornato a camminare, senza il supporto neppure di una stampella.
“Siamo felicissimi di aver contribuito alla guarigione di questa persona che da Benevento ha voluto rivolgersi alle nostre strutture – dichiara il direttore generale vicario di Villa Salus e amministratore delegato del San Camillo, Mario Bassano – Questo è l’esempio di quanto sia importante la sinergia tra i due ospedali e la collaborazione dei nostri specialisti”.
(ANSA).





































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