Capocefalo: il commissariamento della provincia un errore madornale

 E’ inutileevidenziare la mia comntrarieta’ come piu’ volte rappresentato, ma tale azione certifica che questo governo ha come obiettivo il rinvio   non ssapendo affrontare i problemi, se avesse voluto ridurre  i presunti eventuali sprechi(rappresentato dalle indennita?)sarebbe bastato eliminarle ripristinando la gratuita’ della prestazione ad opera degli amministratori.

Invece i commissari continuaeranno a percepire il loro compenso, che a quanto si apprende dalla lettura dei giornali, e’ quasi pari all’imporo che ricevevano i 24 consiglieri provinciali ed allora dov’è il risparmio ?

Ma a prescindere da tali futili considerazioni economiche con la soppressione della parola provence dalla nostra costituzione come ci chiameremo ? Beneventani – Sanniti- Irpini? e gli enti periferici (prefettura,Quetura Inps )che fine faranno? a mio parere andava operato una grande operazione di decentramento sottraendo competenze alla Regione a favore della Provincia ed eliminando enti e societa’ inutili  avvicinando maggiormente il cittadinoalle istituzioni ( lavoro, Salute, Trasporti,istruzione ecc). Ho notato che il premier Letta  vuole cancellare il diritto di voto e  far diventare la Provincia come un’altra Comunita’ Montana  ma non bastano quelle esistenti? Il mio collega Lamparelli ha presentato una petizione alla commissione europea  che  ritengo di sottoscriverla integralemente. Sara’ proprio L’europa, a mio parere, dare una concreta risposta all’incapacita’ di questo governo e di questo parlamento di nominati.

Cordialmente Avv. Spartico Capocefalo

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