Emergenza coronavirus, come ogni venerdì il Governatore della Campania Vincenzo De Luca si è collegato in diretta sul canale Facebook istituzionale per fare il punto della situazione in regione.
Ecco una sintesi delle dichiarazioni:
➡️IL CASO ASTRAZENECA
«E’ stata la settimana di AstraZeneca, dell’avventura di questo vaccino per il quale anche in Italia siamo stati in grado di creare tanta confusione. Continuo ad ascoltare un’informazione demenziale. Sono emersi problemi valutati dall’Agenzia Europea. Dobbiamo mantenere i nervi saldi e stare tranquilli. Decine di migliaia di persone di ogni fascia d’età hanno ricevuto questo vaccino e non ha avuto effetti collaterali. Il Governo ha deciso di destinare il vaccino agli ultra 60enni per motivi di precauzione. Così faremo ma senza farci prendere dall’angoscia. Manteniamo i nervi saldi e andiamo avanti».
➡️UN MILIONE DI PERSONE VACCINATE
«La Regione ha raggiunto un primo traguardo: 1 milione di dosi di vaccino inoculate ai nostri cittadini. Quasi il 40% ha avuto la doppia dose. Stiamo andando avanti in maniera importante. Non abbiamo avuto problemi di particolare scorrettezza. Non c’è stato nessun accordo con categorie professionali o scavalchi. Tuttavia ancora oggi la Regione Campania è quella che ha ricevuto la dose più bassa in percentuale di vaccini rispetto alla sua popolazione. Siamo l’ultima regione d’Italia. Abbiamo 210mila vaccini in meno rispetto a quelli che dovremmo avere».
➡️L’INDIGNAZIONE DEL PRESIDENTE DRAGHI NEI CONFRONTI DEI TRENTENNI CHE HANNO SCAVALCATO LA FILA PER IL VACCINO
«Abbiamo ascoltato il grido di dolore e l’indignazione del Presidente Draghi nei confronti dei trentenni che hanno scavalcato gli anziani per il vaccino. Con rispetto mi rivolgo al Presidente del Consiglio e dico a mia volta, con quale coscienza si possono togliere ai cittadini campani 210mila dosi di vaccino?. Con quale coscienza ogni anno, nel riparto del fondo sanitario nazionale, da 47 euro in meno pro capite? Con quale coscienza si tollera che in Campania ci siano mancanza di personale per 15 mila unità? Con quale coscienza tolleriamo che l’Aifa continui a dormire invece di valutare quanto prima il vaccino Sputnik? Mi auguro che il mio grido di dolore venga accolto? La coscienza deve valere sempre e non a corrente alternata. Mi rivolgo con rispetto agli esponenti di Governo e ai cittadini campani dico di essere orgogliosi per quello che abbiamo fatto».
➡️LA VACCINAZIONE DELLE ISOLE
«Se nell’arco di un mese riusciamo a vaccinare tutte le isole, mandiamo un messaggio chiaro e bello a tutta Italia e al mondo intero. Invece anche in questo caso dobbiamo ascoltare dichiarazioni idiote. Qui parliamo di un comparto economico di decine di milioni di persone. Per fortuna il Governo italiano ha preso per buona quest’idea».
➡️COME PROSEGUE LA CAMPAGNA VACCINALE
«Stiamo completando pazienti fragili, ultra settantenni e ultra ottantenni. Poi procederemo per fasce d’eta e di categorie economiche. I lavoratori del Trasporto Pubblico Locale hanno la priorità. I dipendenti dei comuni, delle Poste, le commesse dei supermercati, ovvero tutte quelle categorie che sono a contatto con il pubblico vanno vaccinate. I lavoratori delle aziende vanno vaccinate e per fortuna è stato sottoscritto un accordo. Se avessimo oggi un vaccino somministrabile dai 12 anni in sù lo avremmo fatto. Garantiremo la salute come priorità assoluta e il lavoro per dare il pane alle famiglie».
➡️CAMPANIA ANCORA IN ZONA ROSSA PER COLPA DI CRITERI DEMENZIALI
«Alcuni dei criteri sono demenziali. I due criteri fondamentali sono l’occupazione delle terapie intensive ed i decessi per Covid. Su questi due parametri siamo all’avanguardia poi c’è l’R con T, demenzialità pura. E noi saremo valutati secondo criteri demenziali».






































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