Per chi lavora in casa "a tempo pieno", è in scadenza il pagamento del premio Inail, per garantirsi la tutela contro gli infortuni domestici gravi.
Secondo le stime Inail, elaborate sui dati Istat in relazione ai requisiti previsti per l'obbligo assicurativo (attività di lavoro domestico in via esclusiva; età tra 18 e 65 anni), sono potenzialmente coinvolte dall'assicurazione 5.170.000 persone, su un totale di 8.140.000 classificate dall'Istat come casalinghe (rilevazione della forza lavoro, media 2010).
I soggetti assicurabili
coloro che, avendo già compiuto 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio ragazzi o ragazze che sono in attesa di prima occupazione);
i pensionati, di entrambi i sessi, che non hanno superato i 65 anni;
i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia;
gli studenti che dimorano nella città di residenza o in località diversa e che si occupano anche dell'ambiente in cui abitano;
i lavoratori in cassa integrazione guadagni (CIG);
i lavoratori in mobilità;
i lavoratori stagionali, temporanei, a tempo determinato (per i periodi di tempo in cui non svolgono attività lavorativa).
L'assicurazione presso l'Inail
In caso di infortunio si ha diritto a una rendita, se l'invalidità permanente che ne deriva è pari o superiore al 27%.
La rendita è per tutta la vita e oscilla – dati 2013 – da 191,80 euro al mese (invalidità del 27%) a 1.331,93 euro al mese (invalidità al 100%).
Dal 17 maggio 2006, nella tutela assicurativa è compreso anche il rischio morte che prevede una rendita ai superstiti e l’erogazione dell’assegno funerario.
Inoltre, per gli eventi mortali verificatisi dal 1° gennaio 2007, è prevista l’erogazione dei benefici del fondo vittime gravi infortuni, che consistono in una prestazione una tantum e un'anticipazione della rendita ai superstiti.
Quanto, quando e come si paga ogni anno
l'assicurazione costa 12,91 euro l'anno;
va pagata entro il 31 gennaio per godere della copertura per gli infortuni che si verificano dal 1° gennaio 2014 in poi;
può essere regolata anche successivamente ma, dal 1° febbraio in poi, la copertura è attiva a partire dal giorno successivo a quello del pagamento, ed è prevista l'applicazione di una sanzione per il ritardato pagamento.
Si possono utilizzare diversi strumenti e modalità di pagamento:
bollettino postale (e la ricevuta di pagamento costituisce polizza assicurativa);
on-line, con carta di credito Visa o Mastercard;
carta prepagata Postepay;
tramite Bancoposta;
servizio di c/c on line (home banking);
bonifico bancario.
Il bollettino si può richiedere online registrandosi al portale Inail. Ciò vale sia per coloro che debbano effettuare la prima iscrizione sia per coloro che non abbiano ricevuto per posta il bollettino o lo abbiano smarrito.
Assicurazione a carico della Stato – limiti di reddito
Chi ha un reddito personale fino a 4.648,11 euro e fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo non superi i 9.296,22 euro, ha diritto all'esenzione e il costo dell'assicurazione è sostenuto dallo Stato.






































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