Benevento a valanga sul Barletta, 1-6 il finale al Puttilli

 Ciò che fa più clamore, però, è il risultato. Il finale al Cosimo Puttilli di Barletta è un sontuoso 1-6 che fa gioire tutti i tifosi beneventani, sia quelli giunti in terra pugliese sia quelli da casa che hanno seguito la partita in televisione. In questo campionato non si era mai visto un Benevento così.In settimana, il tecnico Fabio Brini ha provato numerose volte le conclusioni a rete. Oggi, dunque, era vietato sbagliare. E pensare che il portiere biancorosso, Liverani, aveva anche provato a sventare qualche ghiotta occasione dei giallorossi, ma oggi non ce n’era per nessuno. Il successo odierno è di vitale importanza, soprattutto per il morale. Chissà se questa vittoria non possa essere realmente il punto di svolta.PRIMO TEMPO- Nella prima frazione di gioco il Benevento parte subito ben, imponendo sin da subito i propri ritmi. La Strega vuole vincere e lo fa capire. Dopo una breve fase di studio il risultato si sblocca al 12’: Som dalla sinistra mette al centro, Mancosu non manca l’appuntamento con il gol ed insacca a rete di testa. Al 24’ il sardo si ripete, calciando di prima intenzione una palla vagante in area. Doppietta e gol dedicato alla moglie Valeria presente in tribuna. Dopo quattro minuti arriva la reazione del Barletta con La Mantia, ma Baiocco è attento e, da due passi, compie il miracolo. Alla mezz’ora i giallorossi possono triplicare. Contropiede orchestrato da Melara, l’esterno tutto solo davanti a Liverani potrebbe passarla a Negro, ma il suo egoismo gli dice di calciare, ma l’estremo difensore biancorosso mette in angolo. Al 42’ Mantovani tenta la prodezza da fuori area, Baiocco è incerto, ma si salva in corner.

SECONDO TEMPO- Nella ripresa il Benevento parte al rilento. Dopo 11’ minuti il Barletta accorcia le distanze con il neo-entrato Ilari: l’attaccante biancorosso si fa spazio in mezzo a Padella, Mengoni e Doninelli involandosi verso Baiocco e insaccando da posizione defilata. La Strega non ci sta ed un minuto dopo si fa rivedere dalle parti di Liverani, ma ancora una volta l’estremo difensore si supera smanacciando un colpo di testa di Negro da due metri. Al 23’ arriva il tris per il Benevento. Azione molto confusa in cui Liverani crede di avere a favore una punizione, ma il fischietto romano ne assegna una per i giallorossi. Evacuo non perde tempo e dalla trequarti calcia direttamente in porta, nel frattempo i calciatori biancorossi guardano increduli la palla entrare pian piano in rete. Dopo tre minuti il Benevento cala il poker: fraseggio Negro-Evacuo, con il primo che arriva davanti a Liverani e calcia a botta sicura. Al 36’ Evacuo potrebbe siglare la sua doppietta personale, ma sbaglia clamorosamente facendosi ipnotizzare da Liverani. Al 42’ cala la “manita” il neo-entrato Di Deo. Il centrocampista giallorosso insacca di testa su punizione di Montiel. Dopo due minuti Campagnacci serve in profondità Evacuo che, alla sua maniera, mette a segno una doppietta con un destro potente. Questa volta non sbaglia, il Bomber di Pompei c’è. L’arbitro Martinelli di Roma 2 fischia la fine della partita dopo cinque minuti di recupero, esplode il settore ospiti per lo splendido risultato conquistato dal Benevento.

 Christian Schipani 

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