Ancora un tassello importante, ancora un successo per il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento presieduto dal Prof. Antonio Verga e diretto dal M° Giosuè Grassia.
Tra i tanti appuntamenti inseriti all’interno del vasto e qualitativo programma artistico “Festival d’Autunno 2021” figura senza ombra di dubbio “Sannio Festival della voce e della canzone napoletana” voluto dal docente della cattedra di Musica Classica Napoletana, Luigi Ottaiano.
Testimonial d’eccezione della serata conclusiva andata in scena domenica nella splendida cornice dell’Auditorium San Vittorino, è stato Peppino Di Capri, icona della musica leggera partenopea che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dall’Istituzione musicale di Benevento che vanta l’unica classe di “Musica Classica Napoletana” in Italia. Un Conservatorio – ha dichiarato – che si sta distinguendo da tempo per la proposta artistica ed accademica.
Al termine della serata sono stati assegnati il premio “Fondazione Bideri” a Salvatore Sal Esposito, il premio “Salvatore Di Giacomo” a Claudio Pennino ed il Premio “Sergio Bruni” a Sal Esposito.
Gli venti non finiscono qui – ha dichiarato a TV7 il Presidente Antonio Verga.
Il terzo appuntamento, infatti, è fissato per il 6 novembre e sarà la giornata dedicata ad Antonio Pietrantonio primo presidente del Conservatorio Nicola Sala di Benevento divenuta sede autonoma con decreto del 6 agosto 1988.
La giornata è organizzata in collaborazione con la neo costituita associazione degli Amici del Conservatorio presieduta dal M° Cosimo Minicozzi ed animata da altri illustri personaggi sanniti.
Poiché il 2021 è l’anno dei compleanni dei grandi personaggi della musica come Vivaldi,Verdi, Mozart, Caruso, Piazzolla, Saint Saens ed altri, la serata si concluderà con il Concerto “Anniversary Omaggio” con il “Trio Nicola Sala” Violino, Violoncello e Fisarmonica, composto da Verga – D’Amato – Testa.
Il quarto evento è previsto per il 20 novembre con la giornata dedicata a “Nicola Sala” in collaborazione con il “Forum dei Festival della scuola musicale napoletana del settecento” presieduto dal critico d’Arte prof. Lorenzo Fiorito e si concluderà con un concerto di musiche del settecento napoletano con l’Orchestra del Conservatorio diretta dal M° Francesco d’Ovidio.
Il quinto evento è fissato il 21 novembre con la giornata dedicata al mai abbastanza compianto prof. Giovanni Fuccio, presidente dell’Assostampa sannita, Editore di Realtà Sannita ma soprattutto grande amico del Conservatorio. La giornata nasce in collaborazione con gli Amici del Conservatorio e la famiglia Fuccio oggi qui rappresentata da Maria Gabriella a cui vanno i saluti del Conservatorio.
A conclusione della giornata assisteremo alla seduta di laurea con la presentazione della tesi in violino di laureanda della classe del M° Francesco Solombrino con l’Orchestra del Conservatorio diretta dal M° Francesco D’Ovidio;
La sesta ed ultima giornata celebrativa per il centenario della scomparsa di Saint – Saens, concluderà il Festival d’Autunno 2021. L’evento è in cartellone il 16 Dicembre alle ore 19,00, con l’esecuzione del celeberrimo Carnevale degli animali, una suite per 2 pianoforti, Orchestra e voce recitante di Patrizia Di Martino, da un’idea della docente di Pianoforte Carmen Cirillo. A questo evento collabora la Consulta degli studenti del Conservatorio.
A conclusione della serata sarà offerto un testing di prodotti tipici a cura dei mercatini agricoli di Terramia.
Anche in altre serate del Festival sarà offerto agli ospiti un testing di prodotti tipici locali a cura dei mercatini agricoli di Terramia, che ringraziamo per la collaborazione e salutiamo il presidente Alfonso Ciervo e il presidente Ignazio Catauro.
Infine, abbiamo avuto conferma qualche ora fa dal Ministero dell’Università e della Ricerca – ha dichiarato il presidente Verga – che la finale della sezione pop rock del Premio Nazionale delle Arti terrà tra Novembre e dicembre al Conservatorio Nicola Sala di Benevento e la giuria sarà presieduta da Pino Donaggio cantante e compositore autore di brani celebri come “Io che non vivo” del 1965 con oltre 80 milioni di copie vendute in tutto il mondo., “Come sinfonia”, “Che effetto mi fa” oltre a comporre colonne sonore di film di Dario Argento, Pupo Avati e Brian De Palma.









































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