Questa volta, per Boccalone, probabilmente l’attestato risulta ancora più gratificante, non solo perché con la sconfitta di Caldoro e del centrodestra, le chance di rinomina a manager di un’Azienda sanitaria si erano ridotte al classico lumicino, nono- stante le ottime valutazioni riscosse per il suo operato al verttice dell’Azienda Ospedaliera (secon- do in Campania). Se in passato le nomine di city manager al Comune di Benevento e direttore genera- le del «Rummo» sono state dovute a motivi prevalentemente di ordine politico, il riconoscimento di oggi è da spiegare soprattutto per le riconosciute doti manageriali dell’avvocato tributarista di Airola. Boccalone è stato nominato amministratore generale al termine dell’assemblea societaria che ha deciso la sostituzione del generale Francesco Russo, ormai in scadenza di mandato. Boccalone, 55 anni, è stato prima assessore alle Finanze al Comune di Benevento e, a partire dall’autunno del 2007, a seguito delle dimissioni di Roberto Prozzo, l’allora sindaco Pasquale Viespoli lo «promosse» suo vice, carica che occupò per quattro an- ni. Anzi, negli ultimi mesi, quando Viespoli lasciò per potersi candidare alla Camera, fu lui a reggere le sorti di palazzo Mosti, mentre la consiliatura successiva ricoprì, come detto, il ruolo di direttore generale dell’ente sino alla primavera del 2006, allorquando Sandro D’Alessandro ed il centrodestra furono sconfitti dall’attuale Sindaco Fausto Pepe. IL MATTINO dell’8 Gennaio 2016






































ARTICOLI CORRELATI