L’arteria, finanziata nell’ambito dell’Accordo procedimentale quadro per la mobilità tra Regione Campania e Provincia, consentirà di collegare più rapidamente il capoluogo con il Fortore, la vasta area di nord est del territorio sannita. I lavori ammontano a 3 milioni e 250mila Euro. Costeggiando il fiume Tammaro, attraverso i territori di Benevento, Pietrelcina e Paduli fino a San Giorgio al Molara, la strada, lunga circa 15 Km., ha avuto una storia quasi ventennale molto travagliata: voluta nel 1988 dall’Amministrazione comunale di San Giorgio la Molara, non è stata ultimata per ragioni tecniche e di contenziosi legali. Al fine di completare questo collegamento intercomunale e per non perdere definitivamente l’investimento effettuato, l’arteria è stata infine trasferita, per disposizione della Regione Campania, d’accordo con lo stesso Comune, all’ente sovracomunale competente per le strade non locali, cioè alla Provincia, formalmente nel 2002 – ma effettivamente il passaggio della titolarità sugli interventi per l’arteria è datato 31.05.2005. I tecnici della Provincia, investiti della responsabilità dell’ultimazione dell’opera, si sono trovati difronte a notevoli difficoltà. L’arteria, infatti, nei tratti in cui era stata ultimata, non è comunque mai stata interessata da alcun intervento di manutenzione ed, inoltre, è stata investita, nel corso degli anni, da imponenti fenomeni franosi: tutto ciò ha determinato la necessità di un profonda revisione del progetto originario. Inoltre, l’ampliamento dell’area industriale di Ponte Valentino ha imposto una ulteriore rettifica del tracciato in un primo tempo ipotizzato. Considerato tutto questo, con i fondi a disposizione, il Settore infrastrutture della Provincia sta procedendo ora: 1) alla sistemazione dei tratti in frana; 2) alla realizzazione del tratto terminale di circa 527 metri, compresa una galleria artificiale; 3) alla realizzazione di un viadotto di 105 metri; 4) all’adeguamento di alcuni svincoli per l’area industriale di Paduli. L’opera dovrà essere consegnata dalla Ditta vincitrice dellì’appalto entro i prossimi diciotto mesi.






































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