POLO LOGISTICO. SOTTOSCRITTA UNA INTESA PER UN INTERESSE COMUNE DELEL AREE INTERNE

«L’iniziativa del Sindaco Clemente Mastella di riunire attorno allo stesso Tavolo i rappresentanti delle istituzioni, degli imprenditori e dei sindacati delle province irpina e sannita, frutto di una visione ad ampio raggio della condizione delle aree interne e delle loro prospettive di sviluppo, è stata lungimirante e proficua.

Non a caso l’incontro si è concluso con l’individuazione di una lotta comune per conseguire obiettivi di crescita condivisi.

Credo che l’elemento strategicamente più importante e significativo emerso nel corso dei lavori odierni sia stato quello di ragionare tutti insieme in termini di iniziative a servizio delle aree interne intese come territori con forti ed unitarie radici storiche che hanno identiche conformazioni geomorfologiche vivono comuni problemi e criticità di natura sociale ed economica.

L’impegno che abbiamo tutti assunto, quali rappresentanti delle comunità locali, è quello di trasferire ai più alti livelli di responsabilità politico-istituzionale questa visione unitaria sul futuro della Campania di nord-est che ha tutte le potenzialità ed opportunità di riprendere un cammino di sviluppo ordinato, strutturato e sistemico, ma che ha bisogno della massima solidarietà da parte del Governo regionale e centrale».

Questo il commento del  Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi al termine  dell’incontro odierno presso la Sala Consiliare del Comune capoluogo in merito alla piattaforma logistica Ufita – Sannio.

Incontro Alta Capacità Napoli Bari

PLUS – Piattaforma Logistica  Ufita Sannio

Verbale della riunione – 8 maggio 2023 ore 10.00

Sono presenti:

  1. Mario Clemente Mastella, Sindaco del Comune di Benevento;

dott. Nino Lombardi, Presidente della Provincia di Benevento;

dott. Rizieri Buonopane, Presidente della Provincia di Avellino;

dott. Luigi Barone, Presidente Consorzio ASI Benevento;

per Confindustria Benevento: Presidente avv. Oreste Vigorito; dott. Filippo Liverini e dott.ssa Anna Pezza;

Confindustria Avellino: Presidente dott. Emilio De Vizia; dott. Tommaso Mauriello e dott. Crescenzo Ventre;

CGIL Benevento: dott. Giuseppe Anzalone;

CISL Irpinia-Sannio: Segretario Generale, dott. Fernando Vecchione; dott. Antonio Follo;

CISL Trasporti: dott.  Ernesto De Luigi;

Camera Sindacale UIL AV-BN:  Segretario Generale dott. Luigi Simeone; dott. Cosimo Pagliuca;

UIL F.P.L.: dott. Giovanni De Luca;

Protocollo per lo Sviluppo CONF: ex deputato dott. Luigi Famiglietti;

Avv. Domenico Vessichelli, Sindaco di Paduli;

Ing. Angelo Pepe, Sindaco di Apice

Premesso

  • Che la realizzazione della Stazione Hirpinia con annesso Terminal Logistico lungo la tratta ferrovia Alta Velocità / Alta Capacità Napoli – Bari, in adiacenza all’area ZES della “Valle Ufita” ed a poca distanza dalle Aree ZES di  “Pianodardine”, “Calaggio” e “Ponte Valentino”, in posizione baricentrica tra Napoli e Bari, determinerà per l’intera area a cavallo tra Irpinia, Daunia, Sannio e Lucania nuove condizioni di centralità all’interno dello scenario infrastrutturale campano e del Mezzogiorno d’Italia;
  • Che il sincronismo e l’interconnessione tra le ZES costituiscono la premessa per lo sviluppo dell’areainterna Irpinia/Sannio;
  • Che tutte lestazioni della Napoli-Bari dislocate tra Irpinia e Sannio, funzionali alle ZES, si prestano in automatico alla strategiadi rivitalizzare borghi e territori delle aree interne e a renderle organicamente complementari efunzionali anche  attraverso l’organizzazione di  Zone LogisticheTerritoriali (ZLT)  con la prospettiva di favorire circuitidi sviluppo utili a contrastare il progredire della marginalità economica e il degrado demografico;
  • Che l’opportunità della realizzazione del terminal logistico “Hirpinia” è stata condivisa con la sottoscrizione il 15 marzo 2021 di un Protocollo d’intesa tra Confindustria Avellino, Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della provincia di Avellino, le Organizzazioni Sindacali provinciali ed i Comuni interessati dall’opera per sostenere la previsione della logistica in Valle Ufita e successivamente ampiamente promossa e condivisa da tutte le cinque territoriali di Confindustria così come riportato in un documento consegnato in occasione degli Stati Generali di Confindustria  in data 21 ottobre 2021 dal titolo “Sud e Nord insieme verso l’Europa” del 21 Ottobre 2021 di analisi, strategie e obiettivi, programmi e progetti per lo sviluppo e la convergenza socio economico di tutto il Paese.
  • Che nel citato documento “Le priorità di sviluppo per le Imprese Campane” al punto 7 relativo alle infrastrutture strategiche si riconosce la strategicità del Teminal Logistico adiacente la stazione AV/AC in Valle Ufita e si ritiene “Funzionale al progetto della piattaforma logistica in Valle Ufita anche lo snodo ferroviario per le merci nell’area industriale di Ponte Valentino a Benevento. Questa area ZES, già attraversata dai binari dell’alta velocità, si candida ad ospitare una fermata al servizio di una area densamente popolata da realtà industriali di primario livello”.
  • Che relativamente a tale intervento ( Scalo Merci a Benevento) rivela la circostanza che l’Asi Benevento si è dotata di un progetto di fattibilità tecnico economica, completo di tutta la documentazione prescritta dal vigente quadro normativo per procedere all’immediato affidamento dei lavori, attraverso l’istituto dell’appalto integrato, anche nella considerazione che l’area interessata dall’intervento non è sottoposta a vincoli specifici che ne impediscono l’avvio della correlata procedura, atteso che esso si inserisce in un contesto già destinata per tali attività infrastrutturale.
  • Che attualmente lo stanziamento per il terminal logistico “Hirpinia” è di circa 26 milioni di Euro secondo quanto stabilito dal Decreto Ministro per le Infrastrutture e la Mobilità sostenibili di concerto con il Ministero Sud n. 492/2021 nell’allegato 1 (GU Serie Generale n.2 del 04-01-2022) e risulterebbe insufficiente secondo le stime comunicate da Rete Ferroviaria Italiana nella qualità di soggetto attuatore;
  • Che vi è un impegno da parte della Regione Campania di finanziare con i Fondi di Sviluppo e Coesione l’infrastruttura di Ponte Valentino;
  • Che si sente forte l’esigenzadi connettere e valorizzare tali iniziative meritoriamente avviate dai soggetti istituzionali locali nei  rispettivi ambiti territoriali di riferimento: è questo il modo per contrastare anche la fragilità e crescente marginalità dell’ areainterna Irpinia/Sannio;
    Che per la piena riuscita dell’iniziativa è necessario il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali,
    delle associazioni del mondo produttivo e della società civile – OO.SS. CGIL, CISL e UIL di Avellino e Benevento;
  • Che è stata presentata una Risoluzione parlamentarein Commissione Trasporti della Camera dei Deputati da diversi parlamentari del territorio che impegna il Governo a preservare nell’ambito della missione M5-Componente C3 Intervento 4, la realizzazione del Terminal “ Hirpinia”  ;
  • Che l’on.le Rotondi ha annunciato che nei prossimi giorni si terrà un confronto sul tema con regione campania e rfi presso la prefettura di avellino e con la partecipazione dei ministri Salvini e Piantedosi;
  • Che l’opportunità di uno scalo merci a Ponte Valentino è stata condivisa con la sottoscrizione il 7 novembre 2018 di un Protocollo d’intesa tra Comune di Benevento, Confindustria Benevento, Unisannio e Rete ferroviaria italiana;

 

Tutto ciò premesso

  • i rappresentanti istituzionali delle due province sostengono, condividono e stimolano tutte le iniziative parlamentari finalizzate allo sviluppo dell’area interna Irpinia/Sannio;

–       al fine di evitare facili strumentalizzazioni, è impegno condiviso delle parti firmatarie perseguire con ferma determinazione tutte le azioni che possano sostenere   la realizzazione della piattaforma logistica denominata PLUS (Piattaforma logistica Ufita-Sannio) determinata dalla realizzazione degli interventi richiamati in premessa, incentrati sia nell’ambito del Pnrr ,così come previsto, sia sulle altre risorse all’uopo necessarie; il tutto in un’unica attività di programmazione regionale, nazionale e comunitaria.

 

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