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L’iniziativa dell’Arma dei Carabinieri per la diffusione della “Cultura della legalità” ha coinvolto questa volta circa 60 alunni dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Palmieri-Rampone-Polo”, che sono stati accolti all’interno della Caserma, intitolata alla memoria del “Car. Aus. M.O.V.M. Stefano Di Bonaventura”, sede del Comando Provinciale CC di Benevento. Ai ragazzi sono stati illustrati i compiti dell’Arma dei Carabinieri, approfondendo, tra le tante curiosità dei ragazzi, l’attività giornaliera dei Carabinieri, impegnati nel controllo del teritorio in ogni comune della provincia. I ragazzi, inoltre, hanno assistito ad una simulazione per la ricerca di sostanze stupefacenti da parte del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno (SA), accompagnati dal bellissimo pastore belga malinois LUNA. |
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Un’attività importante, in un momento delicato della crescita e della formazione dei cittadini di domani che ha l’obiettivo di spiegare agli studenti i principi fondamentali di legalità sui quali si fonda la nostra società, rafforzando in loro l’amore per il rispetto delle regole e avvicinandoli, nel contempo, alle Istituzioni. La visita è rientrata nel più ampio progetto di diffusione della legalità tra i giovani che vede protagonista l’Arma dei Carabinieri e, in particolare, il Comando Provinciale dei Carabinieri di |
Benevento, impegnato ad incontrare gli alunni di tutte le scuole della provincia. Nella giornata di ieri, infatti, i militari della Compagnia di Benevento hanno anche incontrato una rappresentanza dei genitori dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Federico Torre”; nell’occasione, il Comandante della Compagnia di Benevento, Capitano Emanuele Grio ha spiegato ai genitori presenti i rischi per i giovani legati al bullismo, cyberbullismo, alla dipendenza da smartphone (nomofobia) e social network, il furto di identità, l’adescamento dei minori e le conseguenze legate agli episodi di violenza assistita in ambito familiare; molte le domande da parte dei genitori che hanno chiesto dei consigli per poter proteggere i loro figli e non farli incappare in queste problematiche.







































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