La sottoscritta Elvira Santaniello e gli attivisti del Meetup Amici di Beppe Grillo intendono affermare che tutto quanto dichiarato dalla candidata sindaco e dai candidati consiglieri della lista certificata del M5S non è supportato da alcuna prova a riguardo e pertanto, fino a che non verrà provato rimane solo ed esclusivamente una dichiarazione senza fondamento.
La sottoscritta e gli attivisti del Meetup Amici di Beppe Grillo ci tengono a specificare che i due gruppi sono separati e tali intendono rimanere dal momento che i candidati certificati non si sono fatti alcuno scrupolo di sgomitare per farsi certificare la lista con comportamenti amorali e disonesti ovvero sottoscrivendo prima una lista e poi un’altra ed inviando una lettera di offese e minacce [documenti che allego].
Inoltre, facciamo presente che tutto il lavoro svolto dal Meetup Amici di Beppe Grillo di San Giorgio è tutto documentato e documentabile e in tutte le istanze, denunce, esposti le firme sono della sottoscritta e non dei candidati certificati, i quali, probabilmente, oggi, vogliono soltanto beneficiarne.
Purtroppo, per i cittadini sangiorgesi e per il M5S, è questa la sola verità.
La candidata sindaco dal 2012 fino ad oggi non ha alzato un dito per San Giorgio e, purtroppo per lei, carta cantat e anche chi era precedentemente nel meetup è stato sempre nell’ombra con la scusa di avere un’attività commerciale o di avere dei superiori cui dar conto, lasciando la sottoscritta a lavorare per poi provare a prendersene il merito.
Se i candidati certificati hanno le prove di quanto sostengono le rendano pubbliche come abbiamo fatto noi, anzi lo facciano con solerzia dal momento che quei pochi temi che hanno portato avanti in questi pochi mesi o erano copiati da noi o erano basati su sviste e superficialità, come nel caso della trasparenza del sito web comunale.
Per questo motivo ci tengo e ci teniamo a dichiarare e a far sapere ai sangiorgesi che i candidati certificati non siamo noi del Meetup Amici di Beppe Grillo di San Giorgio e che quelli che sono stati certificati non sono coloro che finora hanno portato avanti tante battaglie a San Giorgio.
La scelta dello staff è dovuta, e prova ne è la lettera che mi è stata inviata dalla candidata sindaco, ad una raccomandazione personale del membro del direttorio Carlo Sibilia, il quale si è espresso a favore della lista certificata solo attraverso un video, e non ha avuto nemmeno la faccia di venire alla presentazione della lista sul Viale Spinelli, in una piazzetta vuota, presenti una ventina di persone che probabilmente erano solo i parenti degli 11 candidati (si allegano foto) .
Tant’è che per avere la legittimazione della lista la presentazione si è ripetuta ieri a Benevento alla presenza di tanti Parlamentari.
Un evento solo per farsi i selfie!
Ma, in tutto questo, i cittadini sangiorgesi, cioè quelli che votano, perché non hanno potuto avere un confronto con il M5S nel comune dove si vota e dove il Movimento aspira a diventare portavoce dei sangiorgesi?
Ancora una volta, come nella migliore casta politica, tutto si svolge fuori da San Giorgio perché fuori da San Giorgio questa lista è stata creata.
Ancora una volta, proprio come nei partiti tradizionali, la lista è bloccata e vi è un’enorme distacco dal territorio.
Cosa faranno questi novelli salvatori di San Giorgio se dovessero entrare in Consiglio, andranno a chiedere consigli a Benevento o nelle stanze del Direttorio, così come Napolitano andava a prendere ordini in Russia???
Se ciò accadesse, checchè ne dicono i candidati certificati,ne saremmo felici, perché l’operazione fiato sul collo, per coerenza, deve cominciare prima dai nostri e poi arrivare agli altri.
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