Il futuro dell’ambiente passa dalla partecipazione dei cittadini: il Patto siglato da Terna, Comune di Benevene Comitatito

Una nuova pagina è stata scritta nei rapporti non sempre facili che intercorrono tra società proponenti progetti ad alto impatto ambientale, Amministrazioni e soprattutto cittadini che spesso si vedono investiti da decisioni prese dall’alto senza alcuna possibilità di far valere le proprie ragioni oltre a vedere il territorio in cui vivono calpestato nei distintivi caratteri ambientali.

L’accordo intervenuto con Terna spa, il Comune di Benevento, i Comitati Pantano San Vitale , Una voce per le Contrade e l’Associazione Altrabenevento dimostra senza alcun dubbio che solo la concreta presenza sul territorio, lo studio e l’approfondimento dei progetti, anche se già autorizzati possono consentire il controllo sulle attività e su opere, come l’Elettrodotto Benevento II^ – Foggia ed opere connesse, che incidono sulla salute dei cittadini e impattano notevolmente sul territorio.

La Terna, a seguito della denuncia di Altrabenevento e dell’ordinanza di sospensione dei lavori per la realizzazione del cavidotto emanata dal Sindaco nel febbraio 2013, ha infine optato per un diverso progetto, realizzando una diversa tipologia della linea interrata che ha consentito di limitare al minimo l’influsso elettromagnetico sui fruitori dell’area ricreativa.

La variante al progetto da realizzare sotto la pista ciclopedonale elaborata da Terna, ha conseguito di attenuare enormemente i campi elettromagnetici inizialmente previsti dal cavidotto, assicurando altresì l’installazione di una centralina per il controllo continuo dei valori di induzione elettromagnetica al fine di assicurare la sicurezza e tranquillità dei frequentatori della pista.

Nell’accordo è stato altresì previsto l’allontanamento di diversi sostegni dell’Elettrodotto a 380 kV Benevento II-FG, il cui tracciato era stato già autorizzato dal MISE fin dal 2011, da alcune abitazioni della Contrada San Vitale sulle quali incombeva. L’intesa, inoltre, prevede il controllo continuo attraverso tre centraline disposte in vari punti del territorio comunale al fine di monitorare i valori di induzione dell’energia elettrica transitante lungo tutta la tratta beneventana dell’elettrodotto, ed impedirà l’esposizione dei cittadini a livelli elettrici e magnetici superiori ai limiti di legge. A questo scopo la società Terna si è impegnata a creare, in accordo con il Comune di Benevento, l’ARPAC e la Regione Campania, un sistema digitale divulgativo dei dati raccolti giorno per giorno e di terminare le opere ancora da realizzare nel pieno rispetto delle autorizzazioni ministeriali.

Durante questi ultimi tre anni numerosi cittadini hanno partecipato alla difesa del territorio dagli impatti ambientali e sulla salute pubblica derivanti dalla realizzazione dell’Elettrodotto Benevento II – Foggia acquisendo consapevolezze tecniche approfondite nel lungo percorso fatto di incontri pubblici, studio e di trattative che hanno indubbiamente inciso sull’atteggiamento di Terna che per la prima volta in Italia, come dichiarato dagli stessi tecnici, si è seduta ad un tavolo con associazioni e comitati di cittadini, supportati dall’Amministrazione Comunale, recependone, sia pure nei limiti tecnici di un’autorizzazione già rilasciata, le istanze per la riduzione dell’impatto dell’opera sui residenti e sul territorio.

E’ un ulteriore prova che solo la partecipazione attiva della cittadinanza ai procedimenti autorizzatori delle opere pubbliche e private e il coinvolgimento dei progettisti alle necessarie verifiche sul territorio (nella fattispecie i responsabili nazionali di Terna Arch. Vicentini e Ing. Cirrincione si sono recati più volte presso le abitazioni dei residenti di C.da San Vitale), si possono raggiungere risultati consistenti preservando la conservazione degli aspetti ambientali o quanto meno mitigando gli impatti di opere che sul territorio degradano l’ambiente e mettono a rischio la salute pubblica.

Benevento, 25 maggio 2016

per Altrabenevento : Alessandra Sandrucci e Vincenzo Fioretti

per il Comitato Contrada Pantano-San Vitale : Il Presidente Pasquale Varricchio

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