Legalità: Conzo, camorra sarà sconfitta se siamo tutti uniti ‘Non tutto è Gomorra, c’è gente che dà lavoro in beni confiscati’

“La camorra si può sconfiggere se siamo tutti uniti, da soli no”. Ne ne è convinto Giovanni Conzo, procuratore di Benevento che è intervenuto al Parco sul Mare di Villa Favorita ad Ercolano (Napoli) alla cerimonia di consegna delle borse di studio dell’associazione ‘Buonajuto’ finanziate con le indennità del sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, assegnate a studenti che si sono distinti in elaborati sul tema della legalità. Rivolgendosi agli alunni, il magistrato ha detto: “Vedete Gomorra in tv ma non è tutto Gomorra. Anzi, è solo una piccola parte perché io, nel corso degli anni, a Casal di Principe (Caserta) ho visto tanti ragazzi perbene che ci credono e hanno organizzato delle cooperative. In un bene confiscato al boss è sorto un ristorante e lì vi hanno portato lavoro. Insieme ad colleghi abbiamo combattuto Zagaria, Schiavone, Bidognetti tutte persone ora in carcere,condannate, che non usciranno più. E questo vuol dire che la camorra si può sconfiggere”. All’incontro ha preso parte anche Catello Maresca, sostituto procuratore della Repubblica di Napoli secondo il quale, oggi, “si parla tantissimo di legalità. Ma gli italiani sono un popolo strano che ha avuto bisogno di sacrificare le vite di molti rappresentanti dello Stato, magistrati e forze dell’ordine nel 1992 (l’anno delle stragi di mafia, ndr), perché si svegliassero le coscienze”. (ANSA).

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