Gli agenti della Scientifica della Questura di Benevento sono tornati sul luogo del delitto della prostituta nigeriana uccisa nella giornata di martedì scorso con più colpi di pistola e ritrovata lungo la linea ferroviaria Benevento- Napoli (Valle Caudina).
Gli agenti, coordinati dal Dirigente della Mobile Alessandro Salzano, durante le operazioni di setaccio e pulizia, hanno ritrovato nella zona un telefono cellulare Akai di colore azzurro.
Ricostruzione dell’episodio di cronaca avvenuto martedì 12 Giugno 2016
Una donna nigeriana di 36 anni e’ stata trovata ieri morta nei pressi della stazione ferroviaria centrale di Benevento. Il corpo seminudo presentava diverse ferite da arma da fuoco al torace, alle gambe e all’inguine. E’ stato un macchinista della linea ferroviaria Valle Caudina a scoprire il cadavere e ad avvisare la polizia.
La vittima e’ stata identificata e riconosciuta dai parenti, che ne avevano denunciato la scomparsa ieri mattina, dopo che la donna la sera precedente non era rientrata a casa. Era residente a Castelvolturno e a Benevento si prostituiva proprio nei pressi della stazione ferroviaria. Sul caso indagano gli agenti della squadra mobile della questura di Benevento. La salma si trova nella sala mortuaria dell’ospedale “Rummo”, dove sara’ eseguita forse gia’ nelle prossime ore l’autopsia. Gli agenti hanno gia’ acquisito i filmati di alcune telecamere presenti soprattutto nella zona tra via Grimoaldo Re e il parco Cellarulo, dove spesso, soprattutto donne nordafricane, aspettano i clienti. Il delitto potrebbe essere maturato dopo una lite con un cliente.



















































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