Nell’ambito della 46ª edizione del Festival “Benevento Città Spettacolo – Lingue Rinascenti”, giovedì 28 agosto alle ore 21:00 il Chiostro di Santa Sofia ospiterà “Figlio delle lacrime – storia di un’anima in cammino”, uno spettacolo della Compagnia ARGÁ che intreccia parola, canto e danza in un racconto poetico e viscerale ispirato alla vita di Sant’Agostino.
Un’opera che non è semplice rievocazione storica, ma un vero e proprio viaggio teatrale nell’inquietudine di un uomo diviso tra desiderio e smarrimento, peccato e ricerca della verità, fino all’incontro con la grazia. Sullo sfondo, la presenza silenziosa e potente di una madre – Monica – il cui amore instancabile e le cui lacrime diventano forza trasformatrice, capace di guidare un figlio verso la luce.
La drammaturgia prende forma attraverso i testi e la regia di Gabriele Notari De Luca, le coreografie di Giovanna De Luca e l’intensità del Coro Vocum Concordia, diretto da Daniela Polito. Una tessitura scenica che alterna narrazione, polifonia sacra e danza, capace di restituire la fragilità e la grandezza di un’anima sempre in lotta, ma mai senza speranza.
Lo spettacolo nasce in collaborazione con l’UP San Filippo Neri, l’Associazione ARGÁ, la GiovArt e il Coro Polifonico Vocum Concordia, e si colloca nel cuore di un Festival che da sempre celebra la contaminazione tra linguaggi artistici e ricerca spirituale.
“Figlio delle lacrime” è, in definitiva, una riflessione universale sul senso del cammino umano: ogni dubbio, caduta e dolore possono diventare possibilità di rinascita. Come scrive Agostino nelle sue Confessioni: “Ci hai fatti per te, Signore, e il nostro cuore non ha posa finché non riposa in te.”







































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