Campania Mitis: presentato a Ercolano il progetto che guiderà la Campania verso la prima Regione Gentile d’Italia (FOTO)

Nella splendida cornice di Villa La Favorita, si è tenuta la presentazione ufficiale di Campania Mitis, il progetto patrocinato dalla Regione Campania che candida la nostra regione a diventare la prima Regione Gentile d’Italia, nell’ambito del movimento internazionale Costruiamo Gentilezza, guidato dal presidente Luca Nardi.

L’iniziativa nasce dall’unione delle province campane, che hanno scelto di mettere in rete esperienze e pratiche gentili già radicate nei territori. A rappresentare Benevento e il Sannio è stata Elda Castelluzzo, Ambasciatrice di Gentilezza e co-referente di Campania Mitis, con il progetto Sannio Gentile, che raccoglie e valorizza azioni trasformative come il Patto di Gentilezza Digitale dell’Università Giustino Fortunato, i percorsi rieducativi delle Acli Benevento (Progetto Zeus e CUAV), le iniziative inclusive di Spazio Aperto APS, e il Prodotto Interno Gentile (PIG) nelle scuole, che coinvolge studenti e insegnanti nella promozione del benessere.

La presentazione ha visto la partecipazione degli Ambasciatori di Gentilezza delle province campane: Anna Vitiello (Terre Vesuviane e referente di Campania Mitis), Bianca Folco (Caserta), Gianfranco Fiore (Avellino), Vincenza De Donato e Niko Peduto (Salerno). A sostenere la progettualità erano presenti anche numerose ambasciatrici e ambasciatori provenienti da altre regioni d’Italia: Friuli – Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Puglia e Sicilia, a conferma della dimensione nazionale e condivisa del percorso.

La serata, moderata dal giornalista e scrittore Giovanni Taranto, è stata arricchita dalla presentazione del nuovo logo di Campania Mitis, realizzato dal direttore artistico del progetto Nello Collaro.

“Restituire gentilezza significa restituire in parte ciò che abbiamo ricevuto, declinando l’orgoglio dell’appartenenza in impegno concreto per la comunità” – ha dichiarato Elda Castelluzzo.

Con Campania Mitis, la Campania si propone come apripista di un modello replicabile in tutta Italia: un laboratorio di gentilezza che intreccia persone, scuole e istituzioni sotto un unico filo viola, per costruire insieme un futuro più empatico, inclusivo e sostenibile.

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