L’accusa, per tutti, è di associazione per delinquere finalizzata alle truffe e ai falsi in danno di compagnie assicurative. L’operazione, denominata ‘Crime crash’, ha portato all’arresto del pregiudicato Antonio Di Dio (38 anni) di Benevento, portato in carcere, e di altre quattro persone, agli arresti domiciliari: l’avvocato Amalia Boccalone (43 anni) di Airola, Giulio Castiello (50 anni) di Benevento, dipendente di un’industria del capoluogo, Orazio Vetrone (49 anni), carrozziere, il pregiudicato Arnaldo Varricchio (32 anni) di Benevento. I cinque, come è emerso da una complessa attività investigativa durata circa un anno, condotta dagli uomini della Squadra Mobile di Benevento e coordinata dal pm Antonio Clemente, con l’ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali, si erano associati tra loro, secondo l’accusa – di commettere una serie di truffe e falsi ai danni di compagnie assicurative per percepire indebitamente il risarcimento dei danni materiali e biologici derivanti da sinistri stradali ompletamente falsi o con lesioni o danni non causati dall’incidente oggetto di denuncia.(ANSA).





































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